La resa di Galliani (per ora)

Resta Robinho e "Ljajic non è più un obiettivo di mercato". A meno che entro il 20 luglio... - CALCIOMERCATO IN DIRETTA

Adriano Galliani

Il Milan molla Adem Ljajic e si rassegna a proseguire con Robinho. L'idea di Galliani si sostituire il brasiliano con la saudade mettendo al suo posto il giovane talento serbo si è scontrata con la realtà. La trattativa con il Santos è naufragata ieri quando il club ha annunciato ufficialmente di non poter sostenere i costi dell'intera operazione (6 milioni di euro cash per il cartellino e un ingaggio da 3,5 milioni netti al giocatore). Il Milan aveva già fatto il massimo per facilitare l'esito positivo della trattativa e ha semplicemente preso atto che non ci sono più le condizioni.

E adesso? Ufficialmente è tutto chiaro e Galliani lo ha spiegato senza troppi giri di parole: "Per Ljajic è finita, a parte che non eravamo mai entrati in una fase avanzata della trattativa, era una delle tante ipotesi se fosse partito Robinho. Non essendo partito Robinho abbiamo sette attaccanti per tre ruoli quindi siamo coperti. Contento che sia rimasto? Sì, ma è contento anche lui. Lo ripeto per i tifosi, lui non voleva andare in un'altra squadra, ma voleva tornare a casa sua dopo tanti anni. Rimane contento di rimanere, speriamo faccia una grande stagione, i mezzi per tornare il Robinho della prima stagione ci sono".

Fin qui le parole ufficiali, che disegnano un mercato in entrata chiuso al cento per cento e non solo per l'attacco, visto che Galliani ha confermato che il Milan non sta seguendo Ranocchia e che anche il giapponese Honda arriverà, se arriverà, solo in gennaio. In realtà l'accordo con l'entourage del trequartista è stato trovato proprio nelle scorse ore e il Milan non hanno abbandonato per nulla l'idea di vestirlo in rossonero già questa estate. La formula, però, è sempre la stessa: uno parte e uno arriva. Se parte Boateng, ad esempio, Honda può essere prelevato dal Cska Mosca con un minimo esborso economico.

Anche la trattativa con il Santos è ufficialmente chiusa anche se in realtà rimane ancora una settimana per definirla. Al momento non sono più in agenda viaggi di Galliani in Brasile per chiudere, però mai dire mai. Dovesse arrivare la telefonata giusta il progetto potrebbe essere rimesso in piedi in fretta perché tra sei mesi Robinho potrà firmare con chi vuole a parametro zero e, soprattutto, il suo ingaggio (4,5 milioni netti) è esagerato per un giocatore non titolare.

© Riproduzione Riservata

Commenti