Balotelli si prende San Siro in una notte

Doppietta al debutto per SuperMario. E Berlusconi arriva in tribuna in ritardo...

Giovanni Capuano

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E' partito subito forte Balotelli. Non doveva giocare e, invece, si è preso la maglia da titolare al posto di Pazzini, bloccato da un guaio muscolare durante il riscaldamento. Aveva voglia di campo, SuperMario, e si è visto da come si è mangiato l'erba di San Siro che non si è riempito per la sua prima ma non ha avuto occhi che per lui. Tifosi ripagati in fretta. Grande prestazione e doppietta che regala al Milan vittoria e quarto posto. Tutto e subito in una notte.

PRIMO TEMPO - La prima rasoiata è arrivata dopo 37 secondi esatti. Controllo al limite dell'area di rigore e destro rasoterra che Padelli accompagna con uno sguardo terrorizzato: fil di palo. Poi gioco e assist per i compagni e al 24'19'' la rete del vantaggio: sinistro schiacciato di prima intenzione su cross da fondo di El Shaarawy. Esultanza con le braccia larghe e il petto in fuori. Un po' alla Ibra per intenderci, ma ancora senza la sua strafottenza.

Pochi minuti e Padelli si è dovuto superare per evitare il bis su un destro da fermo destinato all'incrocio dei pali e tirato fuori dal portiere dell'Udinese (27'32''). Insieme a lui hanno giocato bene anche i compagni di reparto e in particolare Niang. Un esempio? Il traversone dalla destra di Balo che ha costretto Padelli a un tuffo a terra per evitare guai peggiori (38').

SECONDO TEMPO - Grande voglia anche nella ripresa. Sgroppate e un paio di traversoni pericolosi prima del pareggio dell'Udinese con Pinzi che sfrutta un contropiede mal gestito dalla difesa del Milan. Balotelli si scuote ed è il primo dei suoi ad andare ancora vicino al gol: 12' minuto, sinistro strozzato da dentro l'area di rigore controllato da Padelli. Piano piano il Milan si normalizza, scende il ritmo. Constant mette in mezzo un pallone invitante per SuperMario che col piattone lo alza sopra la traversa (24').

Il finale è palpitante. Chiede un rigore per trattenuta di Domizzi (33'), ci prova su punizione ed è bravo Padelli a mettere in angolo (41'), poi è freddo a realizzare il rigore contestatissimo che regala al Milan la vittoria e l'aggancio all'Inter (48'). Rigore generosamente assegnato dal direttore di gara. Ma per SuperMario non è un problema. Portiere da una parte e palla dall'altra.

"BELLA EMOZIONE SEGNARE" - "Ero pronto a giocare, però pensavo di entrare a partita in corso. E' andata bene anche se la gara è stata molto difficile. Abbiamo avuto buone occasioni e meritavamo di vincere. Siamo stati fortunati alla fine col rigore. Tridente? Siamo forti, ma io sento di avere le gambe pesanti. Non ho giocato molto quest'anno. Emozioni? Bella emozione segnare, ma devo continuare".

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