Il Milan perde gli olandesi: via anche De Jong

La rivoluzione di Inzaghi non prevede un posto per il fedelissimo di Seedorf. Kakà sempre più vicino al San Paolo

Nigel De Jong – Credits: Ansa

Nicolò Schira

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Si profila un estate caratterizzata dagli addii eccellenti quella che si appresta a vivere il Milan. Dopo il siluramento di Clarence Seedorf e il mancato rinnovo di contratto per Marco Amelia ed Urby Emanuelson, altri due pupilli del tecnico olandese appaiono con le valigie in mano. Pronti ad accasarsi altrove e lontano da Milanello. Ricardo Kakà è sempre più vicino al San Paolo. I malumori per la decuratazione dell'ingaggio miscelati alle problematiche familiari inducono il fantasista brasiliano a fare ritorno in patria. Una situazione che avevamo scoperchiato in tempi non sospetti lo scorso 3 giugno (leggi QUI) .

Nelle ultime ore dal clubTricolor sono arrivati segnali sempre più forti nei confronti di Bosco Leite, padre nonchè agente del numero ventidue rossonero. I paulisti vorrebbero sottoporre al trequartista un contratto triennale, in modo da far chiudere a Kakà la propria carriera nella squadra in cui aveva iniziato la straordinaria parabola che l'avrebbe poi reso Pallone d'Oro col Milan nel 2007.

Situazione ancor più spinosa e a tratti grottesca quella che, altresì, vede protagonista Nigel De Jong, uno dei fedelissimi di Seedorf. Dal ritiro della Nazionale olandese l'ex mediano del Manchester City ha lanciato bordate velenosissime nei confronti della società di via Aldo Rossi e di alcuni compagni di squadra. Mancanza di professionalità e sincerità: le accuse di De Jong nei confronti di chi ha scaricato il proprio tecnico, remando contro durante le ultime settimane con atteggiamenti poco professionali. Dose rincarata nei confronti della dirigenza, i cui piani ed obiettivi sarebbero tuttora misteriosi. Parole al vetriolo che rendono inevitabile l'addio. D'altronde lo stesso Inzaghi non lo considera un punto fermo del suo nuovo Milan, nonostante il centrocampista scuola Ajax abbia avuto un rendimento elevato durante tutto l'arco dell'annata. A dodici mesi dalla scadenza del contratto le parti sono in procinto di scrivere la parola fine alla comune avventura. Dopo il Mondiale si cercherà di definire il tutto.

Probabile il ritorno in Premier League: l'Arsenal ha già chiesto informazioni e su De Jong è forte pure l'interesse del QPR. Lo stesso club col quale nelle ultime ore c'è stato un avvicinamento per il riscatto di Adel Taarabt, ovvero colui che di fatto rappresenterà il surrogato del partente Kakà. Chissà che l'olandese non possa favorire la chiusura dell'affare, permettendo al Diavolo di accaparrarsi un rinforzo importante e al tempo stesso di liberarsi di un "dissidente".

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