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Clamoroso Raiola: "Balotelli via dal Milan a gennaio". Anzi no

Intervistato da un quotidiano degli Emirati Arabi il procuratore annuncia l'addio e ammicca al Chelsea di Mourinho. Poco dopo la sua smentita: "Resta al Milan"

La crisi del Milan non conosce fine e a complicare la situazione, oltre al nuovo infortunio di El Sharaawy, c'è il possibile addio di Mario Balotelli. Il periodo infelice della punta rossonera, 6 gol in 12 partite quest'anno, sfocia nelle dichiarazioni del suo agente Mino Raiola. Intervistato dal quotidiano degli Emirati Arabi The National il procuratore di Supermario ha aperto ad una cessione della punta già da gennaio.

"Mario vuole lasciare il Milan. Non sappiamo ancora dove andrà, stiamo valutando diverse opportunità. Il Chelsea è una delle opzioni, ma non ci sono state offerte e non posso dire nulla". Offerte che potrebbero arrivare però già in questi giorni. Non è infatti segreto che Josè Mourinho abbia richiesto un rinforzo in attacco e con il probabile addio di Fernando Torres (sempre più vicino al ritorno in Spagna all'Atletico Madrid anche se l'affaire Balotelli apre nuovi scenari...) il club di Abramovich potrebbe investire sulla punta italiana che lo Special One conosce dai tempi dell'Inter. I blues si sono scontrati con l'incedibilità di Gonzalo Higuain, primo obiettivo di mercato, ma le dichiarazioni di Raiola aprono un nuovo scenario per la squadra londinese.

Mario Balotelli è valutato intorno ai 30 milioni di euro e il Milan si sta scontrando con la volontà dell'attaccante di fare le valigie. L'avventura rossonera non è andata come previsto e la scarsità di risultati, la crisi societaria e il feeling mai sbocciato con Allegri hanno minato il matrimonio tra Supermario e il club. Le nuove dichiarazioni di Raiola seguono le recenti ammissioni d'errore sulla scelta di riportare il bresciano in Italia:

"Il Milan non ha messo nessun tutor a Mario, non si permetterebbe mai e anche io mi opporrei fermamente. Ogni cosa che fa viene trasformata in una storia. Se viene ancora detta questa cosa del tutor, io passo alla denuncia. E’ un messaggio chiaro che voglio lanciare e adesso speriamo che possa fare un grande campionato e un grande Mondiale. Quando l’ho portato al City, pensavo proprio di fargli vivere meno questa pressione, forse ho sbagliato a riportarlo in Italia". 

Meno di un mese fa un'altra frecciata, "Mario non finirà la carriera in Italia", quanto basta per alzare le antenne di diversi club europei. Su tutti il Chelsea che già nelle scorse settimane è stato accostato all'attaccante. E una possibilità di mercato diventa anche quella di ottenere come parziale contropartita proprio Fernando Torres. Come già detto lo spagnolo medita di tornare nella Liga con l'Atletico Madrid che lo ha lanciato ma la possibilità di giocarsi una chance nel campionato italiano potrebbe fargli cambiare idea. 

Come spesso era capitato in passato poche ore dopo è stato lo stesso procuratore a smentire: "In questi giorni non ho parlato con nessuno. Mario resta dov'è...". Allarme rientrato quindi, almeno per ora...

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