Giovanni Capuano

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Pomeriggio di tensione e scontri per Atalanta-Dinamo Zagabria, sfida di Champions League che ha portato a Milano oltre tremila ultras croati, già protagonisti in passato di scorribande per le vie delle città italiane. Gli ultras del gruppo Bad Blue Boys si sono concentrati in centro e poi hanno raggiunto San Siro con un lungo corteo (molti incappucciati e con saluti romani) che ha mandato in tilt il traffico e costretto le forze dell'ordine agli straordinari.

Una volta all'esterno dell'impianto c'è stato il concetto con gli ultras dell'Atalanta: lancio di oggetti, bottiglie e tentativi di carica per cercare lo scontro fisico, evitato solo grazie all'intervento degli agenti in tenuta antisommossa. Non è la prima volta, come detto, che i tifosi croati causano incidenti in Italia e anche per questo la sfida era stata considerata "ad alto rischio".

Negli anni Novanta c'era stato un precedente proprio a Bergamo contro gli atalantini, poi nel 2000 scontri in Piazza Duomo in occasione di una trasferta di Champions League in casa del Milan cui era seguito il lancio di fumogeni con sospensione di Italia-Croazia (sempre a San Siro). Nel 2016 problemi anche a Torino.

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