Calcio

Paulo Sousa 'vende' Bernardeschi: a chi può servire?

Il tecnico a sorpresa sul futuro del gioiello viola. Poi precisa di non aver voluto spingere per l'addio, ma la lista dei pretendenti è lunga

Empoli FC v ACF Fiorentina - Serie A

Giovanni Capuano

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Sarà uno dei crac del prossimo mercato e per strapparlo alla Fiorentina ci vorrà un assegno pesante. Non meno di 30 milioni di euro, ma se la stagione proseguirà sui binari iniziali Federico Bernardeschi varrà anche molto di più a maggio, quando le big d'Italia ed Europa busseranno alla porta dei Della Valle. Intanto, però, fanno discutere le parole di Paulo Sousa sul futuro del gioiello viola. Una frase buttata lì nella vigilia della sfida con il Paok e poi precisata di fronte all'insorgere della tifoseria.

"Per come conosco io il calcio Federico ha un futuro che, grazie al suo talento ed alle sue qualità, lo porterà in squadre con ambizioni diverse rispetto a quelle della Fiorentina" ha detto il tecnico portoghese. Come? Il preannuncio di una cessione obbligata? Una bomba in casa Fiorentina che non ha tardato ad esplodere, tanto da costringere Paulo Sousa a un dietrofront: "Voglio precisare che non è un invito a Bernardeschi a lasciare la Fiorentina o alla Fiorentina a cedere Bernardeschi, è solo il riconoscimento di un talento che sta crescendo e che ha tutto per diventare un top player".

Bernardeschi e la stagione della consacrazione

La certezza è che Federico Bernardeschi sta vivendo la migliore stagione della sua vita. Lo dicono i numeri oltre all'impatto visivo delle sue prestazioni: 6 gol nelle prime 16 presenze, lo stesso numero di quelli segnati in tutto il 2015-2016 e il doppio del bottino dell'anno prima. Reti bellissime e pesanti, che stanno tenendo la Fiorentina a contatto con le zone nobili della classifica in assenza di continuità di un progetto tecnico che fatica a prendere forma.

Bernardeschi è diventato in fretta il beniamino della tifoseria viola. Ovvio che le parole di Paulo Sousa, da qualche mese su posizioni non sempre convergenti con quelle della società, siano state prese male. Le critiche sui social sono state immediate e feroci e la precisazione non è bastata a spegnere l'incendio. Sousa ha detto una verità - e cioé che Bernardeschi è un potenziale top player che interesserà molti -, ma lo ha fatto dalla cattedra e nel momento sbagliato.

Big d'Italia ed Europa in fila: a chi interessa?

In attesa di conoscere volontà dei Della Valle e prezzo per portarlo via da Firenze, ecco un breve elenco di chi non si farebbe problemi ad investire sul talento di Bernardeschi. Qualche mese fa era stata la Juventus a muoversi per prima, provando a bloccarlo in anticipo rispetto alla sua esplosione così da controllarne crescita e futuro professionale. Operazione quasi impossibile essendoci di mezzo una fiera rivale come la Fiorentina. In estate ci ha provato l'Inter dei cinesi che vorrebbe trovare un giovane italiano su cui investire: lui o Berardi. Certamente Ausilio tornerà alla carica.

All'estero gli osservatori interessati sono molti, con in prima fila i tecnici che hanno frequentato la serie A e adesso sono alla guida di top club. Uno è Ancelotti con il suo Bayern Monaco, che nei prossimi mesi potrebbe ringiovanire la rosa, l'altro è Conte con il Chelsea che non ha ancora completato la fase di spese per aprire un nuovo ciclo. Poi c'è il Manchester City, sempre attento al mercato italiano almeno nela fase dello scouting. E' presto per comporre la grigilia, di sicuro le parole di Sousa non arrivano a caso e non fanno un favore alla Viola. Da marzo in poi la gioistra comincerà a girare.

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