Calcio

Juventus-Porto: Allegri e Dybala per un posto tra i grandi della Champions

Bianconeri a un passo dai quarti di finale dopo l'andata. L'argentino insegue Messi, Neymar e Ronaldo per sognare il Pallone d'Oro

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Giovanni Capuano

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Sulla carta non c'è ragione per avere paura. La partita d'andata a Oporto ha certificato la distanza tra la Juventus e i portoghesi e il risultato (0-2) mette al sicuro Allegri quasi da ogni trappola sulla strada dei quarti di finale. Questa è la Champions, però, dunque guai a distrarsi anche come i ribaltoni recenti insegnano. In più per i bianconeri si tratta di tornare a mettere il naso fuori dall'Italia dopo la settimana di veleni e polemiche che non si sono ancora placati.

LA JUVENTUS SOTTO ATTACCO IN ITALIA: ECCO PERCHE' NON HA SENSO

Insomma i novanta minuti dello Stadium (inviolato da 45 partite in tutte le competizioni) sono la ribalta giusta per mettersi alle spalle tutto, dimenticare l'Italia e dare un segnale alle big d'Europa. Non basta qualificarsi, ma serve una prestazione maiscuola che convinca anche la concorrenza della forza dei bianconeri. Barcellona, Bayern Monaco e Real Madrid attendono nell'urna di Nyon.

Allegri, la Juve di ferro e Dybala modello Champions

Max Allegri rispolvera per l'occasione la Juventus migliore con il ritorno di Marchisio in mezzo al campo (turno di riposo a Pjanic) e il soli quattro davanti. Le gerarchie sono chiare e solo l'abbondanza dietro permette di scegliere man mano il sostituto di Chiellini che parte dalla panchina dopo i nuovi acciacchi fisici: sarà Benatia che si è conquistato i gradi sul campo. In Champions la Juve ha sin qui subito solo 2 reti ed è la migliore per fase difensiva.

Poi c'è Dybala, chiamato al confronto indiretto con Messi, Neymar e Ronaldo. Inutile girarci intorno: la Joya è un progetto di fuoriclasse che attende consacrazione anche al di fuori dei confini della serie A e ogni notte di Champions può essere quella buona per la definitiva esplosione. 

ll Porto sogna il ribaltone (ma non troppo) 

Il Porto che ha viaggiato a Torino sogna ancora la rimonta, ma sa anche di essere davanti a un'impresa quasi impossibile. I veleni dell'andata, quando l'espulsione di Telles fu duramente criticata dai giornali di Oporto e ancor di più la direzione complessiva della gara, sono ormai un ricordo. Un gioco mentale che ha esaurito il suo effetto e che non serve adesso che la squadra di Nuno Espirito Santo deve contare solo sulle sue forze per cercare il ribaltone.

Squalificato Telles, il resto della formazione è quella titolare con il 4-1-3-2 che segnala la volontà di provare a imporre una partita offensiva, servendo Andrè Silva meglio di quanto fatto nella gara d'andata quando fu praticamente mai pericoloso. L'idea dei portoghesi è ripetere lo schema del preliminare di agosto che mandò il confusione la Roma di Spalletti. Ma si partiva da un altro risultato e, soprattutto, l'avversario di questa sera è molto diverso.

Le formazioni in campo (ore 20,45)

Ecco le formazioni in campo allo Juventus Stadium (fischio d'inizio alle ore 20,45 con diretta esclusiva su Mediaset Premium HD):

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichsteiner, Benatia, Bonucci, Alex Sandro; Khedira, Marchisio; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri

PORTO (4-1-3-2): Casillas; Maxi Pereira, Marcano, Felipe, Layun; Danilo Pereira; Andre Nadrè, Oliver Torres, Brahimi; Andrè Silva, Soares. Allenatore: Espirito Santo

ARBITRO Ovidiu Hatagan (Romania)

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