Invade il campo durante Belgio-Usa con la maglia 'Ciro vive'

E' successo nel corso dell'ottavo di finale a Salvador. E' Mario Ferri, il 'Falco di Pescara': la security lo ha allontanato dal terreno di gioco

L'invasore con la maglia 'Ciro vive' – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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E' successo dopo pochi minuti di gioco durante la sfida tra Belgio e Stati Uniti per gli ottavi di finale del Mondiale. Mario Ferri, già noto al pubblico italiano come 'il Falco di Pescara', invasore professionale, è entrato all'interno del terreno di gioco e lo ha percorso per diversi secondi sotto lo sguardo stupito dei calciatori, sorpresi anche dalla lentezza dell'intervento degli steward. Solo dopo un certo lasso di tempo la security è scattata e ha raggiunto il ragazzo che è stato accompagnato fuori dal campo. Nulla di nuovo, ma la curiosità è nella scritta che compare sulla maglia insieme a una frase dedicata alle favelas. Si legge, infatti, un inequivocabile 'Ciro vive' dedicato a Ciro Esposito, tifoso napoletano morto dopo 50 giorni di agonia per essere stato colpito a morte negli incidenti prima di Napoli-Fiorentina, finale di Coppa Italia dello scorso 3 maggio. La sua vicenda ora è diventata nota anche ai milioni di telespettatori che ovunque erano sintonizzati sulla sfida tra Stati Uniti e Belgio.

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