Llorente: quanto valgono i suoi goal per la Juve

Per lo spagnolo quello segnato allo scadere contro l'Udinese è il sesto centro della stagione. Tutte reti determinanti in Campionato e Champions

Llorente esulta dopo la rete in Juve-Udinese 1-0 – Credits: MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images

Dario Pelizzari

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Da oggetto misterioso dell'ultima sessione di mercato bianconera, titolare di un posto fisso in panchina tra musi lunghi e sospiri tutti da interpretare, a imprescindibile uomo di riferimento dell'attacco fuoriserie al servizio di Antonio Conte. Tutto in un mese, o poco meno. Per Fernando Llorente è iniziata ufficialmente la fase due della sua avventura torinese. Quella delle gratificazioni e degli applausi a scena aperta. Quella della stima e del rispetto dei compagni di squadra, che ormai lo considerano parte integrante (e necessaria) del club della Signora. Lo dicono i numeri, lo testimoniano le sue ultime prestazioni in campionato e Champions League: oggi la Juventus non può più fare a meno di lui.

Il primo acuto del bomber spagnolo prende forma il 22 settembre sul campo dello Stadium. La Juve ospita il Verona arrembante di Mandorlini, sempre più a suo agio con le grandi. Sblocca il risultato Cacciatore per gli scaligeri, pareggia poco dopo il solito Tevez. Nei minuti di recupero della prima frazione, il lampo che manda in visibilio il popolo bianconero sugli spalti. Vidal scodella in mezzo per la testa di Llorente, che brucia sul tempo il suo diretto avversario e manda in rete. Gol pesantissimo per il morale e per la classifica. La Juve vincerà 2-1. Llorente decisivo. I tre punti sono anche e soprattutto merito suo. Poi, il lungo silenzio.

Da quel momento, Conte comincia a dare spazio e continuità al suo nuovo gioiello, che fino a poco tempo prima diceva di preservare perché non credeva che fosse ancora pronto per fare la voce grossa in Serie A. Complice la contemporanea assenza di Vucinic e Quagliarella per infortunio, Llorente viene spesso schierato dal primo minuto al fianco del solidissimo Tevez. E la magia funziona. I due dimostrano di intendersi a meraviglia e i risultati non tardano ad arrivare. Sponde, intuizioni, suggerimenti, l'intesa c'è e produce effetti da prima pagina. Llorente il bomber si traveste in uomo assist di sicuro affidamento. Fa salire la squadra, protegge la palla e confeziona palloni d'oro per i compagni di squadra. Tanto che dopo la batosta di Firenze, la Juve prende il volo.

La conferma che Llorente non è uno qualsiasi arriva in Champions League, nel fortino del Real Madrid. Cristiano Ronaldo è incontenibile e la Juve cade sotto i suoi colpi. Due volte. Nel mezzo, però, è ancora lui, l'ex centravanti dell'Atletico Bilbao a mettere la sua firma sulla rete che per qualche minuto restituisce il sorriso ai bianconeri. Juve battuta ma felice di aver trovato un giocatore in grado di fare ciò che a Matri non riusciva quasi mai. Conte sistema l'impostazione della squadra e fa spazio a un attaccante completo. Bravo di testa e di piedi. Utile perché spendibile in contesti diversi. Fino all'esplosione, che porta la data del 5 novembre. Davanti al proprio pubblico, la Juventus è chiamata a fare risultato con le merengues, altrimenti sono guai. Apre Vidal, pareggia il solito CR7, Bale indovina l'1-2 e al 65' Caceres inventa un cross sul quale si avventa come un leone Llorente: è 2-2. La firma del killer.

Di bene in meglio. Inizia il filotto da fenomeno. Cinque giorni dopo la gara casalinga con il Real, Llorente apre le danze bianconere sul 3-0 rifilato dalla Juventus al Napoli. Si ripete a Livorno, suo il gol che sblocca la partita al 63'. E ieri ha regalato ai 12mila bambini presenti allo Stadium una gioia che ricorderanno a lungo. Nei minuti di recupero, Juve all'arrembaggio per strappare i tre punti a un'Udinese brava e fortunata. E' questione di una manciata di secondi. Marchisio-Llorente-Lichtsteiner-Llorente. Un'altra zuccata vincente dello spagnolo e gara in archivio con l'1-0 che consegna alla squadra di Conte la testa della classifica a più tre dalla Roma. Per Llorente, un altro gol decisivo, un altro gol determinante per il cammino della truppa bianconera. Llorente sempre più protagonista, sempre più straripante. Sempre più Juve.

I gol di Llorente in campionato
(grazie alle reti del centravanti spagnolo, la Juve ha incassato finora 12 punti)

22/9 - Juventus-Verona 2-1. L'attaccante spagnolo firma il gol della vittoria, 3 punti.

10/11 - Juventus-Napoli 3-0. Dell'ex giocatore dell'Atletico Bilbao la rete che sblocca la partita, i 3 punti del trionfo bianconero portano il suo nome.

24/11 - Livorno-Juventus 0-2. E' ancora lui ad aprire le danze. Il suo gol vale 3 punti.

1/12 - Juventus-Udinese 1-0. Sesto centro stagionale, terzo consecutivo in campionato, tre punti in cassaforte.

I gol di Llorente in Champions League

23/10 - Real Madrid-Juventus 2-1. Dello spagnolo, la rete del momentaneo 1-1.

5/11 - Juventus-Real Madrid 2-2. Il gol del pareggio bianconero è una sua invenzione.

Twitter: @dario_pelizzari

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