Bobby Jones: "Io, un americano a Roma"
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Bobby Jones: "Io, un americano a Roma"
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Bobby Jones: "Io, un americano a Roma"

L'ala dell'Acea racconta com'è nato il documentario "Il viaggio oltreoceano", in cui ha unito la sua alle testimonianze di altri giocatori sbarcati in Europa

Prima di tutto è un giocatore di basket. Ma è anche un appassionato di video e documentari. E proprio da questo interesse è nato "Il viaggio oltreoceano", il documentario girato da Bobby Jones, ala dell’Acea Virtus Roma, che racconta la vita da professionista in Europa e lancia un messaggio ben preciso ai giovani colleghi: l’Nba deve essere un sogno, non un’ossessione. "Una volta finito il college devi prendere un sacco di decisioni importanti", ci racconta lo stesso Jones. "E' il momento infatti di confrontarti con il mondo reale e in cui devi prendere decisioni che determinano il tuo futuro, mentre all'università sai che rimarrai lì per quattro anni e tendi a vivere solo il presente. Se il tuo sogno è l’Nba e credi di avere i numeri giusti, devi provare; ma allo stesso tempo devi essere realista sulle tue chances di farcela, che dipendono da un sacco di fattori".

L’idea di realizzare questo documentario è nata a Pistoia, dove Jones ha giocato in Legadue nella stagione 2011-2012, per concretizzarsi ora in un lavoro in cui Bobby ha unito alla propria le testimonianze di altri giocatori americani. "A Pistoia avevo aperto un blog in cui raccontavo la mia esperienza oltreoceano", racconta l'ala, che in Italia aveva in precedenza giocato anche a Montegranaro, Teramo e Forlì, "e ciò mi ha permesso di raccogliere tante informazioni da molti altri colleghi. E' stato allora che mi è venuta l'idea del film: ho realizzato che inserire tutti i diversi racconti in un video sarebbe stata una scelta ancora migliore rispetto al solo blog".

Il trailer


Nel nostro Paese ormai da cinque anni, anche a Roma Bobby Jones continua a vivere con grande serenità e allegria la sua vita fuori e dentro il campo: "Come ogni esordiente in Italia non avevo esperienza e adeguarsi allo stile della pallacanestro europea non è facile, a volte ho difficoltà ancora adesso... (ride, ndr). Per integrarti, da un lato devi riuscire a essere paziente e dall'altro devi imparare più cose possibili nel più breve tempo possibile. In questo senso mi ha aiutato molto essere una persona dalla mentalità molto aperta, che ama viaggiare e scoprire nuove realtà. Considero me stesso un cittadino globale: questo è il mio fondamento vincente dentro e fuori dal campo".

Condivisione, apprezzamento delle diverse culture, rispetto reciproco sono i cardini del documentario, i cui proventi saranno destinati alla "Fondazione Bobby Jones" per futuri progetti. Che sicuramente non distrarranno Bobby Jones dal suo impegno con la rinnovata Acea Roma, di cui è ormai uno dei giocatori-cardine per esperienza: "La stagione è ancora lunga, è ancora presto per capire che tipo di squadra siamo, potremo avere una prima definizione in questo senso intorno a dicembre-gennaio". Perché anche sul parquet le scoperte non finiscono mai.

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