Basket

Nba: Cleveland alle Finals. LeBron James nella storia

I Cavs demoliscono Atlanta in gara 4 (118-88) e sono campioni della Eastern Conference. Il Prescelto in finale per la quinta volta consecutiva

Teobaldo Semoli

-

"Dominante" è l'aggettivo che i cronisti americani hanno ripetuto più spesso all'indirizzo di LeBron James nelle 4 partite che sono servite, anzi bastate ai Cavs per sbarazzarsi degli Atlanta Hawks e staccare il biglietto per le Finals 2015. In gara 4 i nuovi campioni delle Eastern Conference, guidati dal loro leader e da Kyrie Irving – ottimo il suo ritorno sul parquet con 16 punti dopo 2 partite saltate per infortunio –, hanno letteralmente demolito (118-88) quella che nella regular season era stata la miglior squadra a Est; merito anche di una prestazione di squadra che ha portato ben 6 uomini in doppia cifra.

Gli Highlights di Gara 4 tra Cleveland e Atlanta


JAMES NELLA STORIA Per James, autore di 23 punti con 9 rimbalzi e 7 assist, l'accesso alla finale vale anche l'ennesimo record che lo avvicina (ancora una volta) ai grandissimi del basket americano; era infatti dal 1966, dai tempi della Boston di Bill Russel, che un giocatore non riusciva a raggiungere le finals per 5 volte consecutive. 

Leggi anche: "Il ritiro di Kobe Bryant? Per i Lakers sarebbe un affare"

ATLANTA Onore delle armi agli Atlanta Hawks, che dopo aver perso Korver per un infortunio alla caviglia hanno provato a tenere botta contro LeBron e soci ma sono stati traditi dagli uomini chiave – Milsap nella prima parte della serie, Horford nella seconda – di un'annata da 60 vittorie in stagione regolare. 

Ora i Cavs aspettano la vincente della finale della Western Conference, dove i Golden State Warriors di Steph Curry hanno in mano il secondo match point – questa volta in casa, alla Oracle Arena – per eliminare gli Houston Rockets, sotto 3-1 nella serie. 

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Nba, 45 punti di Harden tengono in orbita i Rockets: il video

Il "barba" trascina Houston all'1-3 nella serie contro i Golden State Warriors. Stephen Curry va ko per una botta alla testa, ma poi torna sul parquet

Commenti