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Basket: nel derby l'EA7 si presenta al Campionato, Varese dominata

Milano vince 90-62 e rivela ottime potenzialità nella 2a giornata. Sassari passa a Cantù nel posticipo, incredibile rimonta per Trento

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Paolo Corio

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Un po' per il flop della scorsa stagione, un po' per la totale rifondazione che ne è seguita, questa volta l'EA7 Milano non si è vista appioppare di rigore l'etichetta della favorita: valutazione resa corretta anche dal fatto che i campioni d'Italia di Sassari e i loro "vice" di Reggio Emilia hanno attrezzato roster da assoluti protagonisti...

Eppure, a dispetto di una fase ancora di assoluto rodaggio, quello che l'Olimpia ha fatto vedere a sprazzi nel derby dominato per 90-62 contro Varese (12 punti di Ukic, ma 37% da due e 36% da tre di squadra) è un impianto potenzialmente superiore a tanti del recente passato. Con un Gentile in tono decisamente minore (7 punti, 3 assist) e con Cinciarini ancora lontano dal ruolo prospettatogli in regia, ecco emergere a sprazzi le leadership di Lafayette (11 punti, 3 assist) e McLean (12 punti, 7 rimbalzi) sull'asse play-centro, mentre gli "operai ad alta specializzazione" voluti da coach Repesa iniziano a dimostrare le loro qualità. In particolare, i 17 punti di Hummel (che scalda sì la mano a giochi ormai fatti, ma dimostra di avercela davvero in formato Nba) e gli 11 punti con 5 assist di "mister utilità" Simon sono tra le migliori note di un'EA7 che, dopo essersi presentata al suo pubblico in Campionato, è attesa ora all'esordio in Eurolega sempre al Forum (venerdì 16 ottobre, ore 20.45) contro i baschi del Laboral Kutxa.

Gli highlights della 2a giornata

Trento in rimonta. Sotto a Cremona per 49-23 all'intervallo e 65-50 alla terza sirena, la Dolomiti Trento offre una spettacolare rimonta nell'ultima frazione trascinata da Poeta (23 punti e 8 assist per un 29 di valutazione che gli vale la nomina a Mvp della giornata) e Sanders (tutti i suoi 12 punti nell'ultimo quarto). Parziale di 33-11 e secondo successo in Campionato (83-76) dopo l'esordio vincente sull'EA7.

Reggio Emilia a trazione italiana. Il top-scorer della Grissin Bon è il centro bielorusso Veremeenko (16 punti, 7 rimbalzi), ma la spina dorsale è decisamente tricolore: 13 punti e 4 assist a testa per Aradori e Polonara, 15 punti per Della Valle nell'87-68 su Avellino (14 di Blums, 13 dell'ex Cervi).

Pistoia e Venezia all'ultimo pallone. Un canestro di Knowles (16 punti, Czyz top-scorer con 20) vale la vittoria in volata di Pistoia a Pesaro (74-73), mentre alla Reyer Venezia servono in laguna un supplementare e una magia di Goss (12 punti, 5 assist, 15 invece per Bramos) per domare 77-76 Capo d'Orlando (Jasaitis 23 punti, top di giornata al pari di Poeta).

La prima di Torino. Tornata al grande basket dopo 22 anni di minors, Torino torna anche alla vittoria sul parquet di Caserta (65-63) con Mancinelli lasciato a casa per una polmonite. Decisivi per i piemontesi sono Dawkins ed Ebi con 14 punti e 5 rimbalzi a testa; 12 e 3 assist per Miller.

Brindisi a valanga. Nell'anticipo della giornata, mezzogiorno di fuoco per la Virtus Bologna in quel di Brindisi: l'Enel si impone infatti per 81-54 con 17 punti di Kadji, 13 di Banks ed Harris e altri sei giocatori a referto. 18 per Williams dall'altra parte, ma anche un insufficiente 18/40 da due e un terrificante 2/18 da oltre l'arco a livello di squadra.

Sassari fa, disfa e rifà. Nettamente superiore per tecnica e atletismo a Cantù, la Dinamo con il tricolore al petto gioca 40 minuti di continue accelerazioni (in campo e nel punteggio) intervallate da black-out che comunque non mettono mai davvero in forse il risultato, nemmeno quando i brianzoli - aggrappati al talento offensivo di Ross (23 punti) e a qualche fiammata da oltre l'arco di Hall (11) ed Heslip (15) - riescono a rifarsi davvero sotto (53-57) nella terza frazione. Ogni volta che il distacco si fa a rischio, Sassari si rimette infatti a giocare una pallacanestro che mixa in maniera efficace tiri dalla distanza, penetrazioni e giocate sotto canestro, rese facili anche dall'assoluta staticità difensiva dei lunghi di casa, a partire da un Berggren davvero insufficiente. In ogni caso, non sono certo questi gli incontri che la squadra brianzola è chiamata a vincere in stagione: davvero troppo forti per il ridimensionato roster canturino quelli del Banco, in cui brillano tanto i piccoli Haynes (21) e Logan (17) quanto i lunghi Varnado (14) e Petway (10).

Risultati della 2a giornata: Enel Brindisi-Obiettivo Lavoro Bologna 81-54, Grissin Bon Reggio Emilia-Sidigas Avellino 87-68, Vanoli Cremona-Dolomiti Trento 76-83, Consultinvest Pesaro-Giorgio Tesi Pistoia 73-74, Pasta Reggia Caserta-Manital Torino 63-65, Umana Reyer Venezia-Betaland Capo d'Orlando 77-76, EA7 Armani Milano-Openjobmetis Varese 90-62, Acqua Vitasnella Cantù-Banco di Sardegna Sassari 75-86.

Classifica: Reggio Emilia, Sassari, Trento e Pistoia 4; Capo d'Orlando, Brindisi, Caserta, Venezia, Avellino, Torino, Bologna e Milano 2; Varese, Cantù, Pesaro e Cremona 0.



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