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Basket, gara-1 di finale: Milano è squadra, Reggio solo Kaukenas

L'EA7 Milano domina a lungo, ma poi si impone "solo" per 87-80. Troppi flop nella Grissin Bon

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Paolo Corio

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Con Aradori ko dopo meno di otto minuti di impiego sul parquet e in forse per la prossima, con l'inossidabile Kaukenas (27 punti in 32') lasciato a lottare da solo per quasi l'intera partita contro tutta l'EA7, con un secondo quarto da brivido che la fa sprofondare a -17 (26-43) dopo il 21-20 della prima frazione, Reggio Emilia se ne esce comunque dal Forum con un passivo inferiore alla doppia cifra (87-80).

Vero, nei playoff conta esclusivamente vincere e l'Olimpia sfrutta subito il fattore-campo portandosi sull'1-0 nella serie, ma il modo in cui consente sistematicamente alla Grissin Bon di rientrare in partita dopo averla presa a schiaffi per interi break (66-53 anche alla terza sirena) è un dettaglio che lo staff di coach Repesa non può trascurare e che indica come la serie non sarà così facile com’è sembrato in tanti frangenti di questa prima sfida.

Se per l’EA7 l’aspetto mentale è da migliorare, la prestazione di squadra è comunque in termini assoluti delle migliori e si concretizza in una superiorità sotto ai tabelloni (38-23 i rimbalzi) e più in generale nel colorato che è poi la vera chiave del match. Eccezion fatta per il poco utilizzato Batista, va in doppia cifra l'intero pacchetto dei lunghi milanesi (14 punti di Macvan, 13 di Sanders e di un ottimo McLean).

In regia fatica ancora Cinciarini (4 punti e un solo assist in 16'), ma si alternano proficuamente Lafayette e Kalnietis (8 a testa, più 2 assist per l'americano e 4 per il lituano), con Kruno Simon a dilettarsi nei passaggi vincenti (5) più che nel cercare il canestro avversario (4 punti in 19'). Il tutto rinvigorito dal referto di Alessandro Gentile, tornato in formato top-scorer (15 punti, 4 assist), anche se continuando a litigare con il tiro dalla lunga: 7/10 da due, ma 0/3 da oltre l’arco per il capitano.

Tutto bene quindi in casa Armani, tutto male dalle parti di Reggio, che in una pessima serata per tanti suoi uomini (a partire da un persino dannoso Needham) e con in doppia cifra il solo Kaukenas (9 invece per Polonara, 7 per Lavrinovic e 6 per Della Valle) finisce comunque per ritrovarsi sotto di solo due possessi (81-75) a poco più di un giro di lancetta dall’ultima sirena, uscendo così dal Forum con la convinzione di potersela comunque giocare. Magari, con Veremeenko (8 punti) ancora in fase di recupero e vista la supremazia anche numerica dei lunghi milanesi, portando in panchina pure il centro serbo Golubovic, escluso invece dalle rotazioni in gara-1 da coach Menetti.

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