È morto Pietro Mennea, grande uomo di sport

Aveva 61 anni. È stato oro olimpico e recordman mondiale sui 200 m piani

Pietro Mennea ai Campionati mondiali di atletica di Praga, 13 agosto 1983. (ILKKA RANTA/AFP/Getty Images)

È morto stamattina in una clinica a Roma, all'eta' di 61 anni, Pietro Mennea, ex velocista azzurro, olimpionico e per anni primatista mondiale dei 200 metri. Da tempo lottava con un male incurabile. (ANSA)

Pietro Mennea può essere considerato uno degli atleti più decorati nella storia dello sport italiano. Nato il 28 giugno 1952, a Barletta, per 17 anni è stato detentore del primato mondiale dei 200 metri, stabilito alle Universiadi di Citta' del Messico, nel 1979. Partecipò alla rassegna da studente in scienze politiche e polverizzò il precedente record che apparteneva a Tommie Smith. Un altro statunitense, Michael Johnson gli strappo' il primato alle Olimpiadi di Atlanta, nel 1996. Soprannominato la 'Freccia del sud', tutt'ora detiene il primato europeo e italiano dei 200 metri. nel 1980, a Mosca, con una straordinaria rimonta, conquisto' la medaglia d'oro, sempre nei 200 metri, che si somma ai quattro titoli europei, a un argento e un bronzo ai Mondiali, ma anche ad altri due bronzi olimpici, il primo dei quali conquistato sulla pista di Monaco di Baviera ai Giochi del 1972, nella gara vinta dal sovietico Borzov. Mennea e' stato anche straordinario staffettista e ha pure trovato fortuna nei 400 metri piani.

Bandiera a mezz'asta listata a lutto e minuto di silenzio prima di tutte le manifestazioni sportive in programma da oggi fino a domenica: lo ha disposto il presidente del Coni, Giovanni Malago', per commemorare Pietro Mennea.

''L'Italia perde un grandissimo uomo oltre che un grandissimo atleta. In questo momento di profondo dolore ricordo la sua grinta e il suo affetto ma soprattutto la forza con la quale ha sostenuto tutte le battaglie per uno sport pulito e per tutti''. Lo dice Laura Coccia, Pd, atleta paralimpica. ''In occasione della inaugurazione della pista di atletica in una scuola di Roma, l'unica in Italia, Mennea mi vide correre a me atleta con qualche problema, e ricordo le sue parole: 'Continua a correre, perche' quando corri tu l'atletica e' veramente lo sport piu' bello del mondo''.

''Sgomento e profonda tristezza, e' questo cio' che ho provato apprendendo la notizia della scomparsa di Pietro Mennea''. Lo afferma in un messaggio di cordoglio Josefa Idem, senatrice del Partito democratico e campionessa olimpionica.    ''Mi stringo alla famiglia a cui rivolgo il mio pensiero rammentando che la grandezza dell'atleta, pari alle sue qualita' umane, lasceranno indelebile in tutti noi il suo ricordo'', ha concluso la Idem.

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