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LA CERIMONIA LIVE

Venerdì 10 giugno 2016 - Ore 17:30 - La giornata dell'ultimo addio al mito Muhammad Ali comincia con una lunga processione a Louisville, la sua città natale in Kentucky.

Alla cerimonia interreligiosa nelle prossime ore sono attese almeno 20 mila persone, tra cui più di 300 personalità del mondo della politica, dello spettacolo, dello sport e della cultura.

Il corteo di auto che si snoda per la città accompagna il feretro fino al 'Kc Yum Center' dove è programmata la cerimonia. Ai lati delle strade migliaia di persone, alcune in lacrime, e sull'asfalto un tappeto di fiori.

Al termine delle commemorazioni la salma sarà portata nell'antico cimitero di Cave Hill.

Durante la cerimonia l'ex presidente Bill Clinton terrà il discorso funebre in ricordo di "The Greatest".

Il rito islamico
Bagno di folla per il giorno dell'addio islamico per Muhammad Ali. È stato il primo dei due riti funebri previsti per ricordare il campione morto lo scorso 3 giugno a 74 anni per complicazioni respiratorie. Oltre alla famiglia, circa 15 mila persone hanno assistito ieri allo 'jenazah', la preghiera islamica che si e' tenuta alla Freedom Hall, l'arena dove il pugile nel 1961 ha combattuto l'ultima volta a Louisville, sua città natale.

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A presiedere l'imam Zaid Shakir che con la famiglia, rispettando le volontà dello stesso pugile, ha fatto sì che la cerimonia rendesse onore alla sua fede musulmana. Non a caso all'ingresso, anche se aperto a tutti, è stata data la precedenza al pubblico di fede islamica. Tra gli ospiti presenti l'attivista per i diritti civili Jesse Jackson e uno dei più  famosi manager della storia della boxe, Don King. La cerimonia è durata circa trenta minuti, con la lettura di alcuni passi dal Corano. Tutti in piedi, senza posti a sedere.

Il funerale islamico si è svolto proprio nel periodo del Ramadan (mese in cui i musulmani praticano il digiuno) e da alcuni fedeli è stato considerato come un vero e proprio pellegrinaggio. Durante la preghiera, numerose persone tra il pubblico non hanno resistito alla tentazione di alzare gli smartphone per filmare e scattare foto. La cerimonia più sontuosa si terrà invece al Kfc! Yum Center di Louisville, alla presenza di personalità politiche e di capi di stato tra cui il re di Giordania AbdAllah II e il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. Grande assente il presidente americano Barack Obama, impegnato con la cerimonia di diploma della figlia maggiore Malia.

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A fare le sue veci ci sarà il suo consigliere più stretto, Valerie Jarrett, che leggerà una dichiarazione da parte dell'inquilino della Casa Bianca. L'ex presidente Bill Clinton invece terrà l'elogio funebre. Il rito sarà interreligioso e a presiedere sarà un imam ma con l'intervento di un ministro di culto protestante, di un rabbino e di un pastore mormone Per volere dello stesso Ali, anche questa cerimonia sarà gratis e aperta a tutti.

Tuttavia alcuni fortunati che sono riusciti ad avere un biglietto non ci hanno pensato due volte a capitalizzare sulla morte del pugile e li hanno messi in vendita subito dopo. "Siamo disgustati" - ha commentato la famiglia di Ali scagliandosi contro i bagarini. Prima dell'evento al 'Kfc! Yum Center' la famiglia si riunirà in preghiera presso la cappella funeraria dove si trova il corpo di Alì, poi inizierà una lunga processione con il feretro che passerà per le vie principali di Louisville. Il feretro sarà portato in spalla, tra gli altri, dall'attore Will Smith, diventato amico del campione durante la preparazione del film Ali. La processione terminerà a Cave Hill, il cimitero storico che custodirà le spoglie di Alì. Facile prevedere come la sua tomba diventerà luogo di pellegrinaggio. (ANSA)

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