Alzain-Tareq
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Mondiali di nuoto: chi è Alzain Tareq, la bambina in gara

Ha 10 anni e gareggia nei 50 farfalla. La sua partecipazione fa discutere ma lei si difende: "Sono la migliore nuotatrice del mio paese"

Prima di gareggiare nei 50 farfalla di oggi e nei 50 stile libero di sabato la giovane nuotatrice Alzain Tareq potrà già dire di aver segnato un nuovo record del mondo.

Nata in Bahrain 10 anni fa, la piccola atleta diventerà la più giovane nuotatrice in vasca nella storia del mondiali di nuoto.

Suo padre, Tareq Salem Juma, era un nuotatore. Da lui ha ereditato la voglia di gareggiare e vincere per il suo paese, il Bahrain, l'arcipelago del Golfo Persico con 1,2 milioni di abitanti che non ha una tradizione sportiva da ricordare nel nuoto, soprattutto perché sono poche le donne che possono praticarlo liberamente.  

 

Dopo la partecipazione del birmano Ahnt Khaung Htut, 12 anni, nelle eliminatorie dei 200 rana e dei 400 stile libero, oggi tocca alla bambina prodigio che arriva dall'oriente. La più piccola in batteria, la più piccola negli spogliatoi: "Ho fatto foto insieme a Sarah Sjostrom e Cate Campbell, sono i miei idoli...." ha raccontato ai giornalisti con voce tremante. Una bambina, troppo bambina per non far storcere il naso a tanti che vorrebbero regolamenti più chiari sui limiti d'età nel nuoto. "Sono la nuotatrice più veloce del Bahrain, Ho dovuto superare le mie compagne per poter arrivare qui". 

Gli esperti però analizzano l'atleta: la Tareq non sembra proprietaria di un talento stellare, ha avuto la possibilità di partecipare al mondiale e lo ha fatto inseguendo il suo sogno, quello di suo padre e quello del suo ultimo allenatore, morto sei mesi fa. 

Il regolamento sui limiti d'età

La Federazione internazionale di nuoto (Fina), a differenza di altre federazioni sportive, non ha imposto un limite di età per i partecipanti al mondiale e solo nei tuffi, per questioni di sicurezza, il limite è di 14 anni. La Federazione europea (Len), invece, consente la partecipazione solo a nuotatori maggiori di 14 anni. "E' abituata al tipo di competizione e sono certo che potrà fare un ottimo risultato" ha spiegato il padre Tareq Salem Juma. A Kazan la curiosità si mischia così ai dubbi di chi chiede regole più decise per la gestione del caso. Alcuni vorrebbero un limite di 14 anni, altri capiscono l'opportunità di abbassare l'asticella della competizione e rendere il nuoto ancora più competitivo. Nel frattempo Alazin pensa solamente alla sua prestazione: per zittire tutti, per stupire il mondo. 

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