Anche Felice Gimondi a L'Eroica 2013

Il popolare campione in gara sulle strade bianche del Chianti con la maglia iridata e con altri 5.000 appassionati di ciclismo vintage 

Felice Gimondi pedala verso l'arrivo di Gaiole in Chianti con la maglia di campione del Mondo conquistata nel 1973 a Barcellona. (Credits: Ansa)

Marco Mazzei

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Si è svolta domenica 6 ottobre l'edizione 2013 de L'Eroica , la manifestazione ciclistica non competitiva che si svolge ogni anno nel Chianti dal 1997 e che è stata definita la "Woodstock del ciclismo vintage". Viene corsa su biciclette d'epoca (fili dei freni esterni, pedali non automatici e cambio sul tubo obliquo del telaio) e nasce per celebrare il gusto della fatica e della scoperta di luoghi e paesaggi: non a caso i 4 percorsi (38, 75, 135, 205 km) attraversano zone della Toscana capaci di offrire scenari da brividi - Chianti, Valdarbia, Valdorcia e Crete Senesi - e un'accoglienza speciale per gli appassionati.

Su L'Eroica sono stati scritti articoli, racconti, libri (quattro esperti di biciclette - Gino Cervi, Paolo Facchinetti, Guido P. Rubino, Lorenzo Franzetti - hanno pubblicato Eroica - La storia, le strade, le bici i personaggi  e sono stati girati decine di film e video (uno dei più belli: Bikes, bread and wine , e il pane con il vino e lo zucchero c'è davvero ai ristori). Non si contano le fotografie che ritraggono sia i ciclisti più vintage, non per l'età ma per biciclette e abbigliamento perfetti, sia quelli meno organizzati, che però portano il loro contributo fondamentale alla riuscita dell'evento spingendo sui pedali (un bel lavoro fotografico è quello di Angello Ferrillo: l'Eroica ).

All'edizione di quest'anno, che si è svolta sotto un inatteso sole, hanno preso parte oltre 5.000 persone, provenienti da 40 Paesi: la natura internazionale dell'evento si poteva toccare con mano sulle strade bianche dei Chianti, piene di voci (non giovanissime: oltre il 70% dei partecipanti ha più di 40 anni) che parlavano tante lingue diverse e tanti dialetti italiani. Così come poteva essere sempre verificato, curva dopo curva, salita dopo salita, lo spirito genuino e allegro di una manifestazione che non è una gara - se non, in qualche modo, con se stessi - e dove nessuno è lì per correre, ma solo per stare insieme agli altri su quegli incredibili sterrati che sono anche l'unica via per vivere in presa diretta luoghi inaccessibili dalle trafficate provinciali e statali.

Il paesino di Gaiole in Chianti, sede della partenza e dell'arrivo, è letteralmente trasformato dagli eventi che caratterizzano la settimana dell'Eroica (mercatini, mostre, presentazioni, conferenze e gite enogastronomiche), in un equilibrio sempre difficile tra la popolarità crescente della manifestazione e l'impatto che un numero così elevato di persone può avere su paesi che sono abituati a un turismo poco invasivo. Non a caso quest'anno sono stati introdotti criteri molto restrittivi per la partecipazione - bisognava iscriversi e poi sperare di essere sorteggiati per la conferma - che hanno generato anche diverse polemiche nei mesi scorsi: il gruppo Facebook  dedicato alla manifestazione è un libro aperto sulla passione e sull'interesse che l'Eroica suscita in tutti i partecipanti e una testimonianza continua di quanto sia difficile organizzare una manifestazione che deve mantenere lo spirito originario anche adesso che è diventata così famosa.

Di ciclisti famosi quest'anno se ne sono visti parecchi: da Italo Zilioli a Franco Bitossi, Erik Zabel, Silvano Contini, Tommy Prim, Peter Thaler, Idrio Bui, Daniele Righi, Patrizio Gambirasio. Poi i due Moser, zio Francesco, festeggiatissimo come sempre, e il giovane Moreno. E poi Felice Gimondi, accolto da mille abbracci e strette di mano, che ha indossato la maglia di campione del mondo che conquistò a Barcellona nel 1973.

Un dettaglio può raccontare quasi tutta l'Eroica in poche parole: ai punti di ristoro viene servita ribollita, pane e Nutella, pane e marmellata, frutta e - soprattutto - pane intriso nel vino e poi ricoperto di zucchero. Non c'è traccia dei classici integratori usati oggi dagli sportivi...

L'appuntamento è ora per l'edizione 2014, non prima però di aver assistito a nuove Eroiche che stanno nascendo in giro per il mondo per celebrare il ciclismo: Eroica Japan il 22 maggio ed Eroica Britannia il 22 giugno 2014.

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