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500 Miglia di Indianapolis: Montoya di nuovo re

L'ex pilota della Williams e della McLaren vince per la seconda volta in carriera la gara sull'ovale più popolare al mondo: le foto

Indianapolis

Dario Pelizzari

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Da Monaco a Indianapolis, con la velocità nel sangue. Mentre nel Principato si consumava il capitombolo in salsa tedesca, con la Mercedes a trascinare giù dal primo gradino del podio il suo pilota Lewis Hamilton, nella città dell'Indiana famosa in tutto il mondo per l'ovale che trasuda leggenda da ogni curva il colombiano Juan Pablo Montoya, anni 39, strappava con le unghie la vittoria numero 2 nella 500 Miglia, elogio imperituro ai motori di ogni tempo. La sua, una corsa quasi impossibile. Partiva 15° e si era ritrovato 30° dopo un contatto nelle fasi iniziali. Poi, la rincorsa, che ha raggiunto il suo Zenit con il sorpasso a tre giri dalla fine del compagno di scuderia Will Power.

 

Per Montoya è il secondo successo a Indianapolis. Aveva già vinto la gara 15 anni fa, nel 2000, prima di dedicarsi anima e cuore alla Formula 1, categoria nella quale aveva messo da parte 7 vittorie, 4 al volante della Williams e 3 ai comandi della McLaren. Tra i suoi trionfi più belli, quello a Monaco nel 2003. Anche allora entrò in pista la safety car. Ma alla sua uscita non capitarono cataclismi come invece nell'edizione 2015.

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