Cosa significa poter muoversi con un volo privato? Decidere di partire per un località qualsiasi e decollare due ore dopo. Impiegare 15 minuti dall’ingresso in aeroporto al decollo. Avere un servizio “taxi totale” da casa fino al luogo di destinazione. Poter trovare a bordo un servizio totalmente personalizzato. Cose da vip, da ricchi uomini d’affari o addirittura da film? Ormai non più, ma pochi lo sanno.

Quello dei voli privati è un servizio sempre meno d’elite per questo in costante crescita.
Si stima che solo in Italia l’aumento del giro d’affari sia , attorno Al 5% ogni anno: numeri con imponenti, ma costanti che consentono la nascita di nuove attività nel settore.
Accanto alle compagnie private che possiedono le flotte di velivoli, stanno nascendo attività esclusivamente sul piano dei servizi, che curano dal reperimento del volo, ai trasferimenti ai servizi. Nel 2018 i voli privati hanno raggiunto l’8,5 del totale del traffico aereo con decolli dall’Italia facendo raggiungere al nostro Paese il quarto posto in Europa. Un business in veloce sviluppo, con una importante fetta di mercato interno, visto che la tratta più frequente è quella tra Milano e Roma, insomma un vero e proprio servizio di aerotaxi.
Le potenzialità sono enormi e sono - ovviamente – soprattutto legate ai prezzi. Ormai un volo con un jet privato può costare cifre attorno ai 4000,00 euro, servendosi di velivoli che possono ospitare anche otto persone, con un servizio di reperimento e di organizzazione praticamente immediato.
Oltre al costo non più proibitivo, gioca un ruolo fondamentale il servizio totale.
“Riceviamo la richiesta via mail - racconta Mauro de Rosa, cofondatore di Fast Private Jet, una delle società nate attorno al nuovo business, che utilizza una piattaforma telematica - e ancora prima di stabilire il contatto telefonico, attiviamo un sistema informatico che ci dice in tempo reale quali velivoli sono disponibili tra le varie flotte private per la tratta richiesta, in quanto tempo e a quale costo. Comunichiamo subito la miglior offerta, quindi scatta la conferma del volo”.
Se i tempo sono entro le 24 ore al richiedente arriva un elenco di scelte possibili, per una tempistica urgente il sistema ci consente di eseguire una ricerca ad hoc.
Se il velivolo è già disponibile allo scalo scelto per il decollo, i tempi possono essere anche brevissimi: potenzialmente perfino di appena mezzora. Altrimenti si ha l’elenco dei velivoli disponibili a convergere sull’aeroporto, in che tempi e a che condizioni.
Le società come questa operano insomma una sorta di brokeraggio, ponendosi tra il cliente e i proprietari delle flotte di velivoli.
I voli per lavoro rimangono i più frequenti.
Si tratta di servizi di aerotaxi per gruppi di manager, con una grande frequenza sulla tratta Milano- Roma che copre l’80% delle richieste, ma anche tra capitali europee.
La nascita di soggetti dedicati a organizzare voli e gestire le richiesta ha risollevato nel giro di poco tempo un settore che stava cadendo in una forte crisi: i costi soprattutto di manutenzione e gestione avevano finito per far diminuire drasticamente il numero degli aerei privati di proprietà degli stessi utenti e il ricorso al noleggio si era scontrato con la scarsa elasticità del servizio.
Ora le stesse società di gestione degli aeroporti hanno registrato la ripresa e stanno provvedendo. Proprio nel mese di giugno è fissata l’inaugurazione del nuovo e modernissimo scalo per i voli privati a Milano Malpensa, quando solo fino a qualche anno fa, quello esistente di Linate registrava preoccupanti flessioni di traffico.
“Lo scalo - illustra Giulio De Metrio, presidente di Sea Prime, la società appositamente creata per gestire il traffico privato negli aeroporti milanesi - è composto da una nuova struttura di circa 1.400 mq dedicata all’accoglienza di passeggeri ed equipaggi, un piazzale di circa 50.000 mq e un hangar di 5.000 mq, già operativo, per il ricovero di aeromobili di aviazione generale di ultima generazione”.
I velivoli appartenenti a società Italiane sono circa 150, gestiti da una decina di operatori, e 12.000 persone impiegate compreso l’indotto, dove come indotto significa soprattutto servizi. Che devono essere puntuali e rigorosi
“La massima priorità è garantire la sicurezza dell’aeromobile - precisa Simone Kluemper, marketing manager di Sky Services spa, società italiana del settore - Ecco perché tutte le operazioni di rampa, rifornimento di carburante - sono supervisionate ed eseguite dal nostro personale altamente qualificato. Per quanto riguarda i voli privati abbiamo dovuto affinare queste caratteristiche, in virtù del rapporto diretto che c’è con il passeggero e della necessità di fidelizzarlo.
Lo facciamo con l’utilizzo del jet privato e dopo il volo con il ricorso servizi come courtesy car al fine di rendere l’esperienza di volo perfettamente aderente alle esigenze”.
La chiave dello sviluppo del settore è la flessibilità, la possibilità di soddisfare richieste anche dell’ultimo momento .
“In occasione di un concerto di una famosa artista - racconta Bryan Bellicini, l’altro socio di Private Jet - ci è arrivata un richiesta di massima urgenza. Mancavano alcune basi musicali ed era indispensabile mandare subito qualcuno a prendere il master appena uscito dallo studio di registrazione londinese. Morale? Il concerto si è potuto tenere regolarmente in serata”.
Del resto gli aneddoti si sprecano, come quando venne organizzato un volo con destinazione in una nota località di villeggiatura del Mar Rosso: solo al momento dell’imbarco si scoprì che il passeggero era un bel gattone, del quale la padrona sentiva la mancanza.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Cookie Policy Privacy Policy
© 2018 panorama s.r.l (gruppo La Verità Srl) - Via Montenapoleone, 9 20121 Milano (MI) - riproduzione riservata - P.IVA 10518230965