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Sindrome da rientro, dopo le vacanze aumenta il rischio d'infedeltà

Per gestire lo stress e allontanare la noia da routine molti cercano una scappatoia alla vita di coppia

Le giornate s'accorciano, arrivano le prime grigie piogge, l'ufficio si richiude alle spalle e lascia fuori dalla porta le belle giornate al mare, la voglia di vivere, le notti a guardare le stelle e la ritrovata energia che svanisce alla prima coda in tangenziale.

L'unica cosa da fare, a questo punto, è quella di trovare il modo per contrastare la cosiddetta "Sindrome da rientro". Secondo il sito Incontri-Extraconiugali.com marito e moglie hanno trovato la maniera di recuperare il buon umore con il tradimento.

Pare, infatti, che a settembre, ci sia un boom di richieste sul sito motivate proprio da quella malinconia da routine che si aggroviglia tra cuore e stomaco e che fa passare la voglia di tirare avanti il carretto per altri 11 mesi.

E' stato condotto un sondaggio dal portale per incontri extra coniugali ed è emerso che il 64% degli intervistati a settembre cerca nel tradimento l'antidoto alla sindrome da rientro e la voglia di uscire dagli schemi porta a cercare nell'incontro con un amante occasionale la strada per gestire la noia.

Dall'indagine, infatti, emerge che è proprio la monotonia del rapporto preesistente il motivo principale che spinge sia gli uomini (52%) che le donne (49%) a cercare una relazione extraconiugale. 

Alla noia si aggiunge la volontà di provare emozioni forti che per il 25% degli uomini è un buon motivo per tradire.

Diversa la situazione per le donne spinte piuttosto dal desiderio di essere  al centro dell'interesse di qualcuno che soddisfi il loro bisogno di attenzione (26%).

Addirittura c'è chi tradisce per evitare un divorzio o una separazione: il 12% degli uomini e l'8% delle donne.  

Che siano scuse, motivi, o scorciatoie si tratta comunque di una strada percorsa per evitare di affrontare il partner e prendere in mano con responsabilità la propria situazione sentimentale.

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