Barbara Massaro

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Venticinque anni. Tanto ha impiegato Johnny Depp per mettere insieme la sua preziosa collezione composta da nove opere uniche di Jean-Michel Basquiat (1960-1988), capolavori d'arte contemporanea che oggi l'attore ha deciso di mettere all'asta.

L'audizione di svolgerà a Londra da Christie's, il prossimo 30 giugno e subito i maligni hanno visto un nesso tra la scelta di liberarsi del suo tesoretto e la fine del matrimonio con Amber Heard. Le opera hanno un valore di svariati milioni di dollari e di certo Depp si prepara ad affrontare un divorzio che si prevede lungo, difficile, ma soprattutto costoso. Che il conto in banca di Depp non fosse pronto ad affrontare questa situazione?

Rinunciare ai capolavori di Basquiat a Johnny deve essere costato moltissimo visto che l'artista è tra i preferiti del bel pirata. "Nulla - aveva dichiarato qualche tempo fa l'attore - può sostituire il calore e l'immediatezza della poesia di Basquiat. La bella e inquietante musica dei suoi dipinti; la cacofonia del suo silenzio che attacca i nostri sensi, vivrà ben oltre il nostro respiro".

Un rapporto d'amore forte che ha portato Depp a collezionare ben 9 pezzi unici che venivano custoditi con cura e che ora finiranno all'asta per la gioia di altri amanti del graffittismo americano degli anni '70.

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