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Così Selvaggia Lucarelli e i suoi follower mi hanno virtualmente lapidata

La giornalista di Panorama Antonella Piperno racconta lo tsunami scatenato dalla "tweet star" dopo un articolo pubblicato sul settimanale

selvaggia_lucarelli

Antonella Piperno

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Sono l’autrice di un "pezzo becero e sessista". Facente parte di una specie femminile che scrive e si comporta "peggio del peggior uomo". Sono pure "una poveretta".  L’ho scoperto ieri, sotto il nubifragio capitolino, quando insieme alla grandine mi è arrivato addosso lo tsunami scatenato da Selvaggia Lucarelli. La tweet star  si è inviperita per l’articolo che le ho dedicato la settimana scorsa su Panorama, sezione Periscopio, raccontando la sua nuova vita (e i suoi inciampi) come firma de Il Fatto quotidiano.

Periscopio  è  la nostra storica rubrica di gossip e costume, temi nei quali Lucarelli è da sempre maestra di ironia graffiante. Unghie e sarcasmo però, sono sempre rivolte verso gli altri, attori, cantanti, politici (o giornalisti nel caso che mi riguarda) che siano. Quando la prospettiva si inverte e al centro dell’articolo finisce lei, Lucarelli si trasforma come neanche Linda Blair in L’Esorcista: l’autoironia si dissolve e Selvaggia non riesce a fare  neanche un mezzo sorriso. Peccato davvero che una penna così brillante si opacizzi alla minima critica. Non solo: Selvaggia, che è tweet star e Facebook star indiscussa, quando si sente offesa ti dà in pasto ai suoi follower, che in quanto a ferocia non sono secondi a quelli della setta che Joe Carroll reclutava proprio sui social network nel terrorizzante serial The Following. Ieri sono finita al centro di ben 360 commenti al post di Selvaggia  (omaggiato da 4.472 adoranti "like") e le frasi più carine che mi sono state rivolte nella lapidazione virtuale sono "donnetta", "rosicona", "parente dello scrittore Alessandro Piperno" (neanche di ventesimo grado), "da quel giornale cosa vuoi che esca".

E pure "piatta e invidiosa delle tette della Lucarelli": visto che siamo precipitati sul piano del "chi ce l'ha più grosso" faccio coming out: ho la quarta, ma credo che anche una misura zero possa avere il diritto di occuparsi di Selvaggia. Detto poi da seguaci ostili a ogni riferimento altrui alla sovraesposta balconata della loro guru, suona un po’ contraddittorio. Insomma, c’è solo da augurarsi che Selvaggia si riappropri della sua autoironia. Anche se forse non è il momento giusto. La blogger, come ha rivelato il sito Giustiziami, il 19 giugno dovrà affrontare un processo a Milano: è accusata di aver rubato, a scopo di lucro, i segreti di vari vip riuscendo ad accedere abusivamente ai loro account di posta elettronica. Selvaggia ha già replicato di essere completamente estranea alla vicenda. Ma, certo, adesso c'è poco da ridere.

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