Pasqua, tra sacro e profano: i riti più belli
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Pasqua, tra sacro e profano: i riti più belli
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Pasqua, tra sacro e profano: i riti più belli

Tra processioni, uomini incappucciati, uova e coniglietti: ecco le tradizioni più interessanti

Tutte le tradizioni e feste di Pasqua più belle nel mondo marrio31/iStock

"Natale con tuoi, Pasqua con chi vuoi": ecco che con l'arrivo di Pasqua in molti approfittano per fare la prima vera mini-vacanza dell'anno, in attesa di quella estiva. Per chi ha a disposizione pochi giorni è comunque un'occasione per "staccare" o concedersi anche solo la classica gita fuori porta del lunedì di Pasquetta. Proprio questa festività offre molte idee per assistere a riti tradizionali religiosi o eventi "profani" molto interessanti.

Processioni religiose
In Italia le tradizioni più diffuse, legate ai riti religiosi, si svolgono soprattutto al Sud. In Sicilia sono moltissime le processioni in costume e le rievocazioni sacre alle quali si può assistere in città come quella che va in scena ogni anno a Trapani: i fedeli si vestono di lunghe tuniche e sfilano a piedi nudi, seguendo un cerimoniale molto rigoroso che viene ripetuto ogni anno dal 1756.

Riti e dolci tipici
Ma esistono moltissimi riti anche in altre regioni, che si uniscono a tradizioni, come quella dell'Italia centrale, che vede la Pizza di Pasqua tra le protagoniste di queste giornate. All'estero, poi, non mancano tradizioni originali da vedere e gustare, come la Mona, che si mangia in Catalogna, o la "Roll eggs" di Preston, in Inghilterra. Originali anche le tradizioni tedesche, con l'accensione dei falò, o quelle danesi, dove il colore protagonista delle festività è il giallo. Ecco alcuni degli eventi e riti tradizionali più belli nel mondo, tra sacro e profano.

Le processioni religiose

Molte e suggestive la processioni in Sicilia pacaypalla/iStock

In Italia, soprattutto nelle regioni del Sud, sono molto diffuse le processioni religiose. In Sicilia ce ne sono di molto particolari: a Trapani i fedeli si vestono di lunghe tuniche e sfilano a piedi nudi, seguendo un cerimoniale molto rigoroso che viene ripetuto ogni anno dal 1756.

A Palermo vanno in scena i cortei con uomini e donne mascherati da demoni e morte, a Caltanissetta, invece, sono protagoniste le gigantesche statue di cartapesta, che rappresentano gli Apostoli.

A Taranto, in Puglia, per la classica processione i fedeli indossano un cappuccio e percorrono le vie della città a piedi nudi, chiedendo perdono. A Ruvo, in provincia di Bari, viene invece dato fuoco a un enorme fantoccio nero, che rappresenta la morte e il cui rogo rappresenta la vittoria della vita.

Molto suggestiva anche la processione della Settimana Santa di Procida, in Campania, dove dal XVI sfilano i dodici Apostoli incappucciati e con una corona di spine in spalla.

La Pizza di Pasqua

Tipica delle Marche e dell'Umbria è la Pizza di Pasqua Julia Sudnitskaya/iStock

Esistono poi molte tradizioni più "profane", come quelle che riguardano la tavola. La Pizza di Pasqua, ad esempio, è di una torta diffusa in diverse zone italiane, ma nata nelle Marche e in particolare in un convento di Ancona: quello di Santa Maria Maddalena a Serra de' Conti. E' a base di formaggio e nel Medioevo, quando venne creata, veniva chiamata "cresce" e preparata con 40 uova, simbolo dei giorni di Quaresima.

Dolce o salato?

La forma della Crescia di Pasqua, o Torta di Pasqua o Pizza di Pasqua, ha una forma che ricorda molto quella del panettone: viene preparata con diversi formaggi insieme: pecorino, parmigiano reggiano o grana padano, pecorino romano. In alcune varianti viene aggiunto lo zafferano, mentre nella versione dolce è arricchita di glassa e ricorda più una classica colomba.

Caccia all'uovo

Caccia all'uovo e "roll eggs" sono tipiche anglosassoni SAUL LOEB/AFP/Getty Images

Nei paesi anglosassoni, più delle uova sono i coniglietti i protagonisti della Pasqua, anche se rigorosamente di cioccolato. Tra gli eventi da non perdere ci sono sicuramente le numerose varianti della classica "egg hunt", la caccia all'uovo, che può avere varianti originalissime. Tra le più famose la corsa alle uova "rotolanti" di Preston, spinte con mestoli lungo un pendio erboso (ma possono essere fatte anche in prati o strade), fino a che tutti i gusci non siano rotti.

L'Inghilterra e "Il Figlio della Vedova"

In Inghilterra esistono anche altre tradizioni pasquali FatCamera/iStock

Sempre in Inghilterra resta ancora viva in molte località la tradizione di mangiare dolci tipici (gli "Hot cross-buns") per proteggersi dal fuoco. La tradizione risale a una leggenda, quella de "Il Figlio della Vedova", ricordata ancora oggi un noto pub di Londra: qui sono conservati quasi 200 esemplari di questi dolci. Si tratta di brioches con cannella e uvetta, ricoperti di glassa, che ricorda la Passione di Cristo. Nel locale viene riportata anche la storia di una "vedova che attendeva il figlio marinaio disperso in mare non volle mai disperare e continuò ogni anno a cuocergli gli "hot-cross buns".

Easter Bunny

L'Easter Bunny protagonista anche alla Casa Bianca Mark Wilson/Getty Images

Si tratta di un personaggio molto diffuso soprattutto in America: è una specie di "Babbo Natale primaverile", che gira con cestini di vimini pieni di dolci e sorprese per i bambini.

Festa alla Casa Bianca

La tradizionale caccia all'uovo alla Casa Bianca è iniziata nel 1878 Chip Somodevilla/Getty Images

Alla Casa Bianca va in scena tradizionalmente la Easter Egg Hunt nel giardino della White House, dove centinaia di bambini possono correre a cercare le uova colorate o l'ambitissimo "uovo d'oro".

La Bulgaria e i dolci

Moltre tradizioni anche in Bulgaria. Nella foto la cattedrale di Sofia AFP PHOTO / NIKOLAY DOYCHINOV

In Bulgaria, invece, nei giorni che precedono la Pasqua si fanno le pulizie di casa di stagione, si cucinano i "kozunaks" (tipici dolci pasquali) e si colorano le uova, ma seguendo un preciso ordine cronologico: il primo deve essere rosso, perché indica l'auspicio di godere di buona salute.

La Danimarca e il giallo

In Danimarca il colore della Pasqua è il giallo disto89/iStock

 In Danimarca, invece, il colore dominante è il giallo: candele, tovaglie e tavola devono essere decorati di questo colore. In casa, invece, gli addobbi sono rappresentati da uova colorate e rametti fioriti.

La Francia e le campane

In Francia si ritiene che la cmapane volino a Roma per Pasqua Mono57/iStock

In Francia le campane delle chiese non suonano dal Venerdì Santo fino alla Domenica di Pasqua, in segno di lutto per il Cristo crocifisso: ai bambini si dice che sono volate a Roma. Solo alla domenica mattina i bambini corrono a osservare il cielo per vedere tornare le campane.

La Germania e i falò

Un falò tipico della Germania in periodo pasquale. Nella foto quello del villaggio di Burg, in Lusitania-Brandeburgo, dove si bruciano fantocci che simboleggiano le streghe e la fine dell'inverno wrangel/iStock

Anche in Germania il simbolo della Pasqua è rappresentato da un coniglietto. Anche qui va in scena la caccia all'uovo, nel giardino di casa o nei parchi. Un'altra tradizione è però rappresentata dai Fuochi di Pasqua, ovvero i falò tipici soprattutto della Germania settentrionale. Il fuoco deve però essere accesso con materiale naturale e in particolare il silice o altro legno, strofinato. Alle ceneri dei falò sono attribuite proprietà soprannaturali e vengono sparse nei campi dai contadini per propiziare un buon raccolto, salutando la fine dell'inverno e l'inizio della primavera.

La Grecia e i piatti tipici

La Pasqua in Grecia e in particolare a Creta (nella foto) FTiare/iStock

Anche qui le uova sono colorate di rosso e rappresentano uno dei principali simboli. Dopo giorni di digiuno, la notte di Pasqua i fedeli si recano in chiesa, al buio, e accendono una candela che poi portano a casa. Qui il giorno dopo si festeggia con un ricco pasto, a base della tipica "Maghiritsa", una zuppa con le interiora dell'agnello; la si accompagna con il riso alla greca, la "Soupa mayeritsa", e le uova.

La tradizione finlandese

Una bambina finlandese truccata per Pasqua shalamov/iStock

In Finlandia la Pasqua viene celebrata con gli stessi riti della vicina Svezia: sulla tavola per il pranzo di Pasqua non mancano il "Pasha", a base di formaggio, e il "Mammi", un budino tradizionale a base di segale.

La Russia e il pic-nic

In Russia si fa un pic-nic a pranzo, poi una ricca cena ArtTimur/iStock

Il luogo più importante per le celebrazioni pasquali in Russia è senz'altro Sagorsk, dove risiede il Pope di Mosca e di tutta la Russia. Anche qui va in scena la tradizionale processione di mezzanotte del sabato, mentre il giorno di Pasqua si è soliti recarsi sulla tomba di un parente e pranzare con un pic-nic sul posto.

E' invece la cena quella in cui non possono mancare piatti tipici, come il "Pabcha", un piatto ricco a base di formaggio quark, il "Kulitch", un panettone tipico, e la ricotta dolce. Anche qui le uova sono rosse, per ricordare il sacrificio di Cristo.

La Spagna e le palme

In Spagna importante è la Domenica delle Palme matepuana(iStock

A Barcellona è particolarmente sentita la Domenica delle Palme, quando vengono distribuiti rami di ulivo intrecciati e benedetti. Le palme sono poi decorate con dolci di zucchero, a volte a forma di rosario. Alle case si appendono poi palme alle porte e alle finestre, per proteggere l'abitazione e la famiglia da streghe e demoni.

In Catalogna la classica torta pasquale si chiama Mona, è decorata con uova di cioccolato e personaggi delle fiabe.

La Svezia e i "gattici"

In Svezia i simboli della Pasqua sono gatti e streghe NGvozdeva/iStock

In Svezia invece dei rametti di ulivo, assenti, sono benedetti i gattici, ovvero i rami del pioppo bianco, le cui gemme assomigliano alla coda di un gatto; nei giorni precedenti la Pasqua i bambini si travestono da streghe e demoni e vanno in giro per le città. In occasione del pranzo pasquale non mancano neppure qui le uova con il guscio colorato.

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