Solo due giorni per andare alla scoperta di borghi, siti archeologici, Chiese ed edifici storici di solito chiusi al pubblico.

Due giorni e oltre 1.000 siti da visitare sparsi in 400 località della penisola che il Fondo Ambiente Italiano apre ai visitatori per il venticinquesimo anniversario del week-end di primavera del FAI che quest'anno cade il 25 e 26 marzo. Un compleanno importante per un'iniziativa partita in sordina nel 1993 con soli 50 posti in una trentina di città che avevano aderito al progetto.

Alla scoperta dell'Italia bella

Sul sito internet FAI è possibile consultare, regione per regione, il calendario e gli orari, ma, a prescindere dal programma che si decide di seguire, ci sono alcune chicche imperdibili come il Convento di Trinità dei Monti di Roma, lo splendido Palazzo Crivelli di Milano dove aprirà eccezionalmente al pubblico anche la storica sede della Banca d'Italia.

E poi l'Albergo dei Poveri di Genova, Palazzo Mattei di Giove a Roma, il Museo Delta Antico di Comacchio, ma anche la discoteca Woodpecker di Cervia costruita alla fine degli anni Sessanta e abbandonata in seguito a un incendio. Pezzi d'Italia difficili da scoprire senza simili iniziative orgoglio e vanto per il nostro Paese.

L'anno dei borghi

Il 2017, poi, è stato eletto l'anno dei borghi dal Ministero dei Beni Culturali e il Fai propone itinerari ad hoc alla scoperta dei paesi più arroccati e meno conosciuti della penisola, contenitori di storia e cultura che sono la nostra parte della nostra inestimabile ricchezza.


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