A 11 anni Corey Maison ha compreso di essere nato nel corpo sbagliato. Lui, partorito maschio, si è sempre sentito una bambina e come tale voleva vivere e crescere. Una presa di consapevolezza difficile arrivata a un'età in cui i ragazzini di solito giocano a pallone e le bimbe iniziano a preferire gli smalti alle Barbie che ha portato Corey alla più difficile delle sue scelte di bimbo: quella di spiegare a mamma e papà cosa gli stava passando per la testa.

Effetto domino

L'outing del giovane è però avvenuto all'interno di una famiglia evidentemente pronta a una simile prova e proprio il desiderio di cambiamento del bambino che sognava di portare la gonna ha spinto Erica, madre di Corey, a guardarsi allo specchio e capire, con molto ritardo, che anche lei aveva seri problemi d'accettazione di genere e che nei panni di un uomo si sarebbe sentita più a suo agio.

Il processo di trasformazione

La trasformazione, documentata passo a passo via Instagram, è durata 4 anni ed è stata difficile e dolorosa. Oggi Corey è una splendida ragazzina di 15 anni, felice e risoluta, mentre Erica è rinata Eric e ha cambiato sesso insieme a suo figlio.

Adesso i due stanno bene e, per la causa gender, sono un esempio da veicolare.  Padre e figlia sono anche finiti sul National Geographic e hanno rilasciato numerose interviste per spiegare la loro storia.

I timori per il futuro

Al New York Post Corey ha dichiarato: "Volevo che i miei genitori fossero fieri di chi sono, ma poi ho avuto paura che non mi accettassero".

Anche per Eric il timore è rivolto al futuro della figlia: "La prima sensazione è stata di sollievo, poi è arrivato il terrore: paura per il futuro, per la mia famiglia e per quello che sarebbe stata la mia vita".

In tutto questo c'è anche un padre biologico, Les, che ha seguito da vicino da rivoluzione copernicana vissuta da moglie e figlio. Eric non ha la minima intenzione di lasciare il marito e l'uomo ha confermato: "Mi sono innamorato di una persona, una bella donna sia dentro sia fuori".

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