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I vip italiani testimonial della campagna UNHCR per il diritto all'istruzione

Da Carolina Crescentini a Francesco Pannofino passando per Nancy Brilli e Nino Frassica insieme per dar voce ai più deboli

Carolina Crescentini

Barbara Massaro

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Si chiama #mettiamocelointesta la nuova campagna di UNHCR Italia realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione.

Si tratta di uno spot in cui volti noti del mondo dello spettacolo nostrano prestano voce e volto al tema dell'istruzione per i bambini rifugiati.

La clip verrà mandata in onda fino al prossimo 11 dicembre. Per 3,7 milioni di bambini rifugiati nel mondo la prospettiva di andare a scuola è, al momento, solo un sogno anche se potrebbe rappresentare un primo passo per il ritorno a una nuova normalità.


Il motto, mettiamocelo in testa, si integra nel progetto UNHCR, Educate a Child, nato nel 2012 per un programma di istruzione in 12 paesi: Ciad, Etiopia, Iran, Malesia, Pakistan, Ruanda, Siria, Sudan, Sud Sudan, Uganda, Kenya e Yemen.

Fino ad oggi sono stati riportati in classe circa 570.000 bambini rifugiati; sono state costruite e ristrutturate 148 scuole in 12 Paesi; realizzate e ristrutturate 1.652 classi e sono stati distribuiti un milione tra libri di testo e altri materiali didattici.

Solo nel corso del 2015 sono stati reclutati 3.000 insegnanti per aiutare i bambini a superare il trauma della guerra. 

La raccolta fondi italiana al numero 45516 resterà attiva fino all'11 dicembre. Carlotta Sami, portavoce dell'UNHCR per il Sud Europa ha spiegato: "Per la sopravvivenza di un bambino la scuola non è meno importante di una tenda dove dormire, del cibo o delle cure mediche. La scuola salva la vita dei bambini e contribuisce a costruire un mondo senza guerra". 


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