Barbara Massaro

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Di padre in figlio per cinque generazioni. Ci voleva Instagram per scoprire che in Spagna ai figli dei toreri tocca in sorte il battesimo dell'arena quando sono poco più che neonati.

Si tratta dell'uso di portare con sè il figloletto durante un allenamento con i tori all'interno della plaza.

Il matador Francisco Rivera ha così condiviso l'inquietante immagine della sua bambina di cinque mesi che lui tiene in braccio con una mano mentre con l'altra sfiora un animale a pochi passi da lui.

La foto ha fatto il giro del mondo suscitando sgomento e disapprovazione. "Mio nonno era un torero come mio padre - spiega Rivera via Instagram - con cui ho una foto identica scattata quando ero piccolo. E io ho fatto lo stesso con le mie figlie Cayetana e ora con la piccola Carmen. E' il suo debutto, rappresenta la quinta generazione di toreri nella mia famiglia".

In realtà la bambina non corre un vero pericolo. Come spiega El Paìs il torero sta facendo quella che si chiama una tienta. Sta cioè testando il valore di una giovane vacca per verificare se possa diventare madre di tori da competizione oppure no. Se così fosse l'animale diventerebbe una mucca da riproduzione, in caso contrario finirebbe al macello. 

In Spagna il dibattito sul sì o il no ai combattimenti della plaza de toros sono sempre attuali tra fautori della tradizione antica della gara e schieramenti di forze di chi parla di battaglia violenta, anacronistica, maschilista e crudele. Chissà cosa ne penserà da grande la piccola Carmen?

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