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Società

Le web bufale della settimana - Ep. 63

Le notizie più assurde comparse in Rete negli ultimi 7 giorni

1. Le bufale di Eleonora Brigliadori

Eleonora Brigliadori contro la medicina tradizionale. L'attrice da sempre si scaglia contro ogni forma di terapia tradizionale e si fa portavoce degli effetti benefici dei flussi energetici, del karma, delle terapie alternative, di Hamer e della Nuova Medicina Germanica.

Questa volta, però, la Brigliadori ha davvero esagerato e si è rivolta a una donna malata di tumore che le chiedeva consigli con epiteti tutt'altro che lusinghieri.

Il quadretto è andato in onda nel corso de Le Iene e la notizia ha fatto il giro del web riportando a galla la linea Brigliadori che parla di complotti delle case farmaceutiche, di lobby dei medici e sottolinea come siamo tutti in mano a ciarlatani che ci vogliono morti.

Una tesi pericolosa per la ricerca scientifica e per la medicina in generale tanto più se viene amplificata dai social e da personaggi come lei che ritengono di poter curare un cancro al seno con una semplice pomata.

2. Il nuovo virus di Facebook

Nuovo virus su Facebook Facebook

In queste ore la Polizia Postale ha diffuso il seguente avvertimento: "Nelle ultime ore sta circolando su Facebook un virus che sfrutta i messaggi della piattaforma. Il messaggio arriva da un proprio contatto, appare come un link a un video ed è strutturato in questo modo: mostra un particolare della foto del profilo del destinatario. Il titolo del link è formato da nome del destinatario; Video; La descrizione è xic.graphics. La combinazione tra mittente affidabile (un proprio contatto), proprio volto e nome associati alla parola “video”, sembra stia avendo un grande effetto nello spingere la propagazione di questo worm. Al clic sul link, viene proposta l’installazione di un’applicazione, che replica il meccanismo. Se si riceve un messaggio simile, o comunque contenente la descrizione “xicgraphics”, è bene tenere a bada la propria curiosità ed evitare di fare clic sul link.

3. Dal 2017 verrà introdotta la pena di morte in Italia

Museo del carcere di Huntsville Getty Imagines Fanny Carrier

La bufala secondo cui la pena di morte è in procinto di essere reintrodotta in Italia è una di quelle che ciclicamente torna in vigore e questa settimana è toccato a lei.

Sui social circolava una notizia che più o meno recitava così: "Ultimissime dal Parlamento. Secondo un disegno di legge che si inserisce nel ddl del parlamento europeo per la legalità transnazionale ed internazionale, dal prossimo 1 gennaio 2017, la pena di morte sarà reintrodotta in molte zone d’Europa fra cui anche l’Italia"

Il testo poi forniva presunti riferimenti che in realtà erano falsi con nomi inventati e presunti cervelloni che avrebbero confermato il tutto.

Invece si tratta di una notizia falsa che si inserisce nella scia delle solite leggende metropolitane come ad esempio il ritorno della lira, l'introduzione di un canone di pagamento per Facebook e il ritorno del servizio militare obbligatorio.

Diffidare, diffidare sempre è la regola migliore per sopravvivere a bufale e sensazionalismi.

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