George Clooney, futuro da politico?

L'attore potrebbe essere il prossimo candidato democratico alla carica di Governatore della California

George Clooney – Credits: Gettyimages

Barbara Pepi

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Nel futuro di George Clooney oltre al matrimonio con l'avvocato attivista  Amal Alamuddin potrebbe esserci la politica. Pare che il divo di Hollywood stia seriamente pensando di candidarsi alla carica di Governatore della California per il Partito Democratico. Sulle orme del repubblicano Arnold Schwarzenegger il bel George potrebbe appendere il ciak al chiodo e dedicarsi anima e corpo alla sua seconda grande passione, ovvero la politica.

Clooney, infatti, negli anni ha portato avanti diverse battaglie e missioni umanitarie: dall'impegno per risolvere il conflitto in Darfur nel 2006 alla nomina, nel 2008 a Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, fino all'arresto nel 2012 in qualità di presidente di Unite to End Genocide durante le manifestazione davanti all'Ambasciata Sudanese a Washington D.C., per protestare contro il presidente sudanese Omar al-Bashir.

E poi ancora l'impegno contro Bush e per la fine della guerra in Iraq e le sue posizioni pacifiste sostenute a testa alta. A dare una spinta al Clooney politico sarebbe la futura moglie, donna in prima linea da sempre sul tema dei diritti civili. Pare che ai democratici l'idea di candidare il popolare attore alla carica di Governatore nel 2018 piaccia molto e Clooney sarebbe seriamente stuzzicato da questa nuova prospettiva.

E se, come fino ad ora avvenuto con tante pellicole di successo, il suo progetto funzionasse e avesse un buon riscontro pubblico chissà magari un giorno potrebbe arrivare fino alla Casa Bianca, del resto Reagan docet...

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