Erin Brockovich in manette

L'attivista ambientalista "beccata" ubriaca in barca da una pattuglia di guardie ecologiche

Getty Images/AFP

Eleonora Lorusso

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Un'eroina per le sue battaglie ambientaliste "inciampa" in qualche bevuta di troppo e finisce in manette proprio per ubriachezza. Erin Brockovich, 52enne attivista americana diventata nota anche e soprattutto grazie al film a lei ispirato, interpretato da Julia Roberts, che veste i suoi panni nello scontro legale con la società Pacific Gas & Eletric, ha finito con l'avere proprio guai giudiziari: è stata scoperta ubriaca alla guida di una barca nel lago Mead, tra il Nevada e l'Arizona, mentre tentava di attraccare la sua imbarcazione nei pressi del porticciolo del Las Vegas Boat Harbor.

Ironia della sorte, a "beccare" l'ambientalista sono stati proprio gli addetti al controllo sulla pesca e la fauna selvatica, dipendenti dell'apposita agenzia federale in materia di rispetto della natura, il Nevada Department of Wildlife.  

La Brockovich, come spiegato dal portavoce dell'agenzia, Ewin Lyngar ai media americani , "Non era sicura di come manovrare la barca nella darsena" Una cosa che ha fatto insospettire gli addetti: "E' una manovra semplice, se la si pensa con lucidità. Ma se si aggiungono l'alcol e la scarsa conoscenza tutto può diventare difficile" ha aggiunto Lyngar. L'attivista, sottoposta a controllo, è risultata con un tasso alcolemico doppio rispetto ai limiti di legge.

La Brockovich, che si è scusata, ha attribuito la colpa ad un paio di drink di troppo, a stomaco vuoto, in una giornata di sole.

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