10 oggetti made in Italy che rischiano di scomparire
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10 oggetti made in Italy che rischiano di scomparire
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10 oggetti made in Italy che rischiano di scomparire

Per chi ha più di 20 anni ecco alcuni oggetti indimenticabili

Non solo il suo nome, ma anche il suo profumo: sì, la Coccoina rappresenta un oggetto speciale, non una semplice colla, grazie a quel nome e a quell'inconfondibile profumo, ma anche grazie al bastoncino col quale poteva essere "pescata" dalla scatolina blu, per essere stesa sui fogli. Se si hanno meno di 20 anni il ricordo non può che far tornare indietro nel tempo. Così come quello delle Crystal Ball, le bolle da soffiare nell'apposito bastoncino forato, che potevano essere staccate e, anche se scoppiate (o afflosciate) non macchiavano mani né vestiti.

Sono molti gli oggetti che i ragazzi degli anni '80 (e non solo) possono riconoscere tra quelli del progetto "Fatto bene", voluto dalla giornalista Anna Lagorio e dal fotografo Alex Carnevali, per celebrare alcuni dei prodotti di artigianato e industria Made in Italy, che ora rischiano di scomparire. Si va dalla brillantina Linetti all'Acqua distillata da rose della Roberts, alle carte Modiano a a molto altro, scovato (e riscoperto) in giro per il Belpaese.

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La brillantina Linetti, che i non più giovanissimi, era un must anche per i propri nonni. Prodotto dalla veneziana Linetti (sulla scia della "brillantine" francese, presentata per la prima volta Oltralpe all'Esposizione Universale di Parigi del 1900), è diventata famosissima grazie ad uno spot del Carosello dal titolo "L'infallibile ispettore Rock". E' prodotta ancora oggi con la formula originale dalla ditta Kèlemata di Torino
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