LDProd @iStock
Smartphone & Tablet

Tim, Vodafone, Tre, Wind: tutti i rincari delle tariffe dei cellulari

Variazioni, balzelli, rimodulazioni: tutto quello che c’è da sapere sulle modifiche apportate ai piani degli operatori mobili

Le tariffe telefoniche possono cambiare. Anche quelle a un tanto al mese, le cosiddette “flat”, che spesso (ed erroneamente) vengono considerate "intoccabili".

Se ne sono accorti, con un certo disappunto, tutti quegli utenti che al ritorno dalle vacanze estive hanno preso coscienza delle piccole e grandi variazioni contrattuali apportate dagli operatori nostrani sui propri pacchetti voce e dati: costi aggiuntivi sulle opzioni, balzelli e altre spese non previste nei piani originari.

Per le associazioni dei consumatori è la risposta (attesa) al taglio sulle spese di roaming fortemente voluto dall’UE, una sforbiciata che ha già generato risparmi per gli utenti dell’80% sui costi delle chiamate e degli SMS e del 91% sui dati e che si concluderà il 15 giugno del 2017 con il cosiddetto Zero Day Roaming (abolizione di tutte le tariffe extra su chiamate, SMS e navigazione Internet all’interno dell’Europa dei 28).

[Leggi anche: Fine del roaming, le 5 cose da sapere]

Sulla questione è già intervenuto il Garante delle Telecomunicazioni che ha fatto sapere di aver avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti di Tre, Tim e Wind, rei - a quanto si legge - di "non aver rispettato le prescizioni europee del Regolamento UE 2015/2120".

Ma, è bene precisarlo, i rincari non riguardano solo le tariffe internazionali ma un po’ tutti i servizi confezionati dai carrier, dalle opzioni per l’Internet veloce ai cosiddetti numeri utili (ad esempio quelli che forniscono informazioni sui costi residui).

Qui di seguito vi spieghiamo in concreto cos’è cambiato (o cosa cambierà), operatore per operatore [Scorri Avanti per Continuare].

TIM

Dal 1° agosto sono aumentati di 1 e 3 euro i costi dei due abbonamenti Internet senza limiti per i nuovi clienti. I rincari previsti sulla tariffa base per l’estero Roaming Europa Daily basic (3 euro al giorno al primo utilizzo del telefono all’estero) sono stati invece sospesi su diffida dell’Agcom. 

Vodafone

Dal prossimo 18 settembre, l’operatore britannico farà pagare uno scatto alla risposta (fino a un massimo di oltre 40 centesimi di euro) per tutti coloro che compongono il numero 414 (fino ad oggi grautito) per richiedere il saldo sul credito residuo. Il vecchio 404, che forniva in automatico il dettaglio sul credito residuo, verrà invece cancellato. 

Tre

Dopo aver reso a pagamento il servizio Ti ho cercato (al costo di 90 centesimi di euro al mese), l’operatore ha tassato anche l’opzione per la navigazione in LTE. Da questa settimana, in pratica, chi vorrà navigare su rete 4G al massimo della velocità spenderà 1 euro in più al mese. 

Wind

La società ha previsto una serie di rincari su alcune opzioni molto gettonate (è il caso della Noi Tutti) dei sui piani dedicati ai privati. A ciò si aggiungono il costo della nuova opzione internazionale (2 euro) applicata in automatico alla prima chiamata (o SMS o sessione Internet) effettuata dall’estero. Tale opzione, fa sapere l’operatore, può essere comunque disattivata, lasciando all’utente la sola spesa relativa al consumo reale.

Ti potrebbe piacere anche