di Giuliana Matarrese

Alle porte del quadrilatero della moda, in Corso Matteotti, c’è da poco un nuovo indirizzo di riferimento per i gentleman: è la boutique di Ferutdin Zakirov.

Uzbeko, figlio di diplomatici e accademici, ma innamorato dell’Italia, il designer ha scelto presto di interrompere la tradizione familiare e dedicarsi al guardaroba maschile, lo stesso in mostra nel suo negozio, primo monomarca in Italia dopo il suo store di Mosca, immaginato come un raffinato club dove i gentiluomini si danno appuntamento per scegliere dei capi su misura, le cui collezioni si avvalgono dell’aiuto di sarti che arrivano dalla culla dell’abbigliamento made to measure italiano, Napoli.

Una location che ha ospitato la serata di ICON per Panorama d’Italia dal titolo "Gentlemen’s club: una serata alla scoperta della sartorialità e dello stile Made in Italy".

Gli ospiti hanno quindi osservato non solo la collezione invernale per l'uomo, blazer dagli interni elaborati, gessati e scarpe in pellami preziosi, ma hanno avuto l’opportunità di osservare all'opera gli artigiani che costruiscono il perfetto look Zakirov.

Cartamodelli, lavorazione delle scarpe, dalla scelta della soletta alla costruzione della calzata, passando per gli artigiani maestri nel trattamento delle pelli. Una serata all’insegna di ago e filo, che ha visto la partecipazione del direttore di Panorama Giorgio Mulé e di quello di ICON Michele Lupi.

Ad essere accontentate non sono solo la vista e il tatto, quello delle sete delle camicie e delle pelli conciate, ma anche il palato, complice l’antico bistrot milanese, Boeucc, vera istituzione meneghina, che ha deliziato gli ospiti con un buffet che, come il resto della serata (e tutto il tour Panorama d'Italia), ha celebrato il made in Italy migliore.

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