Trasporti, sanità, turismo, comunità montane. Luca Ceriscioli, governatore delle Marche, ospite di Panorama d’Italia a Macerata, incalzato dalle domande del direttore di Panorama, Giorgio Mulè, e di Matteo Zallocco, direttore di Cronache Maceratesi, usa toni pacati ma determinati nel raccontare la Regione che verrà.

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Un partner per l'aeroporto di Falconara

Primo obiettivo di Ceriscioli è togliere le Marche dall’isolamento mettendo sul mercato l’aeroporto di Falconara: “lo scalo ha un’eredità pesante. Negli ultimi 10 anni sono stati spesi oltre 37 milioni di euro, ma i debiti ammontano a 40 milioni di euro. Noi non possiamo garantire gli investimenti”. Ma il governatore è convinto che l’aeroporto abbia un valore strategico per il rilancio della regione: “Sono stato in Cina nei giorni scorsi - racconta - i cinesi sono innamorati dell’Italia e io sono certo che le Marche abbiano tutte le carte in regola per diventare polo turistico come Roma, Firenze o Venezia”. I collegamenti, perciò, non solo vanno salvaguardati, ma rilanciati: “l’unica strategia è trovare un acquirente. Noi manterremo comunque delle quote”.

Collegamenti stradali, una priorità

Contro l’isolamento della Regione sta per essere completata la superstrada Quadrilatero che metterà in collegamento la regione con l’Umbria: “insieme alle amministrazioni locali organizzeremo dei tavoli con l’Anas per far sì che le opere collegate siano garantite”. Ciò permetterà, insiste Ceriscioli, che anche i comuni più vicini agli Appennini possano accorciare le distanze.

In arrivo una eliambulanza

Non solo. Proprio per venire incontro alle comunità montane e alle zone più impervie della Regione sarà attivata una eliambulanza che potrà operare anche di notte e con condizioni meteorologiche avverse.

Accorpamento piccoli ospedali

È la sanità, infatti, uno dei nodi più difficili da sciogliere: "l'accorpamento dei piccoli ospedali spaventa - afferma il governatore - lo capisco. Ma l’aggregazione favorirà la qualità del servizio”.

Regione e cultura

“Ma al centro della politica regionale Macerata c’è?” chiede il direttore di Cronache Maceratesi. “Certo - rassicura Ceriscioli - innanzitutto sarà realizzata una strada di collegamento veloce proprio con la Quadrilatero. E pure sul fronte della cultura ci sarà il nostro impegno. Sono tra i fan dello Sferisterio, apprezzo molto l’attuale direzione, le scelte e la determinazione del lavoro fatto in anni difficili. Dobbiamo fare i conti con l’assestamento di bilancio e vediamo cosa verrà fuori a fine mese. Il mio sogno è poter incrementare il tradizionale contributo regionale”.

La battaglia sulle trivelle

Un accenno al referendum sulle trivelle non poteva mancare: “quando come Regioni decidemmo di promuoverlo lo facemmo per recuperare un ruolo decisionale nella gestione del territorio. Quindi il referendum lo abbiamo vinto comunque. Sono soddisfatto”.

L'inchiesta della procura sulla sanità

Ma quella di ieri per il governatore è stata anche una giornata complessa. Un’inchiesta della procura coinvolgerebbe alcuni dirigenti della sanità marchigiana. “Ho chiesto al segretario generale della regione - dice subito, appena salito sul palco - di mettere in atto azioni di cautela per evitare fraintendimenti. Io ho grande fiducia nella magistratura, le notizie sono scarne, non se ne capisce la portata. Chiedo solo che venga fatta chiarezza al più presto. Certo è che l’impresa citata non lavora più con noi da settembre scorso. Crediamo nella trasparenza e nella giustizia. Il nostro territorio è fatto di persone serie, di gente che lavora”.



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