Luciano Lombardi

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Da Spoleto ad Assisi, attraverso scenari suggestivi, in un percorso pianeggiante di 55 chilometri che ha attraversato Bevagna, Cannara, le Fonti del Clitunno, Trevi, Foligno, su una delle piste ciclabili più belle d'Italia, la metà di un percorso pluripremiato che si sviluppa fino a Norcia.

"Una splendida giornata di ciclismo, che vede unite le più importanti città artistiche e culturali dell'Umbria", ha dichiarato il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli nel dare il via agli oltre 50 partecipanti al Bike Tour che Panorama d'Italia ha organizzato nella sua tappa di Spoleto.

 

Tra questi anche diversi ciclisti in sella all'ultima tendenza in fatto di due ruote a pedali, le e-bike, biciclette dotate di un motore a propulsione elettrica, quindi con un impatto ambientale nullo, che aiutano la pedalata, riducendo drasticamente la fatica, "conservando intatto il piacere e offrendo la sensazione di pedalare sempre in discesa, anche quando si va in salita", per dirla con le parole di Piero Nigrelli, direttore bicicletta di Ancma, che - attraverso Eicma - è stato main partner dell'evento.

Tra le altre cose, il tragitto rappresenta anche un esempio virtuoso di come si possano realizzare strade di "mobilità dolce", percorribili cioè a piedi o in bicicletta, utilizzando quello che già c'è, nella fattispecie i tracciati della viabilità di servizio dei corsi d'acqua, le cosiddette alzaie.

Niente opere realizzate ex novo, quindi, con tutto ciò che questo comporta in termini di costi, bensì opere già esistenti, convertite con un impegno economico minimo, e riadattate ad altri fini.

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