M5S: 'Stiamo camminando con una benda sugli occhi'

Parla Valentino Tavolazzi, storico dissidente: "Questa è la deriva del movimento, adesso regna la paura"

Beppe Grillo nel suo ultimo messaggio contro i dissidenti (Credits: ANSA / BEPPEGRILLO.IT)

Carmelo Caruso

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E pensare che lui non ha mai avuto paura. “Ma adesso nel movimento eccome se esiste la paura. E’ sceso un clima che noi chiamiamo di Pscrazia”. Nella lingua del Movimento 5 Stelle è la bolla d’espulsione, il certificato dell’eresia che per primo ricevette l’ingegnere Valentino Tavolazzi.

Prima il video, dopo le epurazioni di Giuseppe Favia e Federica Salsi. La inquieta Grillo?

In realtà non mi meraviglia, quei toni appartengono oramai a un percorso che Grillo e Casaleggio hanno intrapreso. Dopo le reprimende pubbliche dai palchi, sono arrivate le epurazione con quel Ps che sta per Puoi sparire. Siamo di fronte alla deriva del movimento

Adesso è arrivato perfino l’estremizzazione del turpiloquio …

Il linguaggio che ha usato Grillo nell’ultimo video è indice di una pressione che sale. E’ vero, ha cambiato i toni ma la differenza è che li ha cambiati all’interno del Movimento. Prima quel linguaggio veniva rivolto ai giornali, alla politica, alle banche, adesso è il tono di chi si rivolge a coloro che finora hanno costituito il Movimento

Si potrebbe definire implosione del Movimento 5 Stelle, no?

E’ la sofferenza di fronte alle domande. Grillo è in crisi. Non regge le molte promesse che sono rimaste sulla carta. Non è più vero che uno vale uno. Tuttavia nel territorio rimane una considerevole autonomia

Era nato invocando trasparenza, sta cedendo proprio sulla trasparenza …

Quando si parla di trasparenza e democrazia, il movimento non esiste. Esistono solo i comunicati, i dispacci. La verità è che anche noi ci sentiamo presi in giro da Grillo. Il suo progetto ha coinvolto tantissime persone proprio con quel motto: Fiato sul collo.

E’ una metamorfosi…

La svolta a mio avviso è databile a fine 2011, con l’approssimarsi delle elezioni politiche. Come movimento chiedevamo un portale, gli strumenti insomma. Ma da parte di Grillo e Casaleggio c’era una chiusura. Le parlamentarie pur essendo un ottimo esperimento si sono poi rivelate un flop con numeri che non si possono neppure presentare. Il tutto per non mettere in risalto le debolezze in nome della contingenza, di quel “siamo in guerra”. Stiamo camminando con una benda sugli occhi.

Inquisizione?

Il Movimento 5 Stelle sta diventando una caserma, con un clima di Pscrazia, paura

Quanto vale in termini economici il blog ?

Bisogna tenere conto che c’è la vendita di pubblicità e che il blog viene gestito dalla Casaleggio Associati. C’è la vendita di pubblicità. Una volta Grillo mi disse che la pubblicità fosse necessaria perché lui ci sta rimettendo molti soldi. Posso continuare dicendo che un’azienda non regala nulla e che è presumibili che ci siano delle contropartite che io non conosco.

Cos’è cambiato da quando il Movimento era solo una felice speranza?

Si è perso lo spirito originale, quello spirito che nelle città ha spinto molti a risvegliarsi, a interessarsi di politica. Per me il movimento rimane un patrimonio che non va disperso

Si conclude l’esperienza di Giuseppe Favia, forse quello che inseminò il dubbio…

Favia ha conquistato la stima periodica dei cittadini. In ogni verifica a cui si è sottoposto è finito per essere sempre confermato. E poi come fai a spiegare che quello stesso Favia che Grillo definiva “un giovane onesto”, adesso è un consigliere da cacciare?

Sarà la crepa che porterà al crollo del consenso ?

Io mi auguro che non perda voti, ma la democrazia non si può sacrificare. Parlare di democrazia fa bene. Dobbiamo essere trasparenti e correggerlo questo movimento

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