Politica

M5S: su grillo-leaks le registrazioni segrete dei vertici del movimento

I dissidenti volevano raccogliere documenti e audio "rubati” per denunciare Grillo, Casaleggio e altri. Ma il sito è già stato sospeso

Schermata 2015-05-08 a 11.50.48

La home page del sito: grillo-leaks.com

Non ha fatto in tempo ad arrivare la Wikileaks dei dissidenti del Movimento Cinquestelle (grillo-leaks.com) che è già stato sospeso. Il motivo? In nome della trasparenza violavano la privacy dei politici presi di mira.

Il sito prometteva di mettere online tutte le registrazioni private dei vertici del partito.

In homepage apparivae lo slogan: #La trasparenza... andrà di moda. Subito sotto i volti di tutti i vertici del M5S a partire da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. A seguire le immagini di tutti i vertici del partito e dei rappresentanti di Camera e Senato. Il tutto circondato da hashtag #democraziadiretta #trasparenza #onestà accompagnati tutti da un punto di domanda.

Il sito era da pochissimo online e, cliccando sul volto di Beppe Grillo, si poteva leggere:
"Se devo scegliere fra la famiglia e il Movimento, io scelgo la famiglia!!"
"Ma non puoi condividere tutto. Io, quando siete entrati in Parlamento… Mi son messo a ridere due giorni, quando avete votato di votare. Sono uscito, sono andato e ho detto: «È finita!»"
"Non volevano decidere… Quelli dell’assemblea! Ho deciso Io, Io e Casaleggio!"
"LA PIAZZA NON FUNZIONA PIU'!"

E, sempre nella stessa pagina,c'erano le registrazioni relative all'incontro tra i leader e alcuni parlamentari nella villa di Bibbona. A destra, appariva anche una piantina di Google maps che identificava il luogo dove era avvenuta la registrazione. Non solo: ogni politico era accompagnato da una inquietante scheda anagrafica con tanto di cellulare visibile

I contenuti caricati erano ancora pochi: ma il sito prometteva l'arrivo a breve di altro materiale trafugato e spedito da attivisti che sarebbero rimasti anonimi (come garantiva la frase in homepage: "Aiutaci a raccogliere altro materiale (proteggiamo le nostre fonti)! scrivici a info@grillo-leaks.com"). Tanto che, cliccando alcune immagini di persone "sotto osservazione", si poteva trovare comunque il cellulare visibile, una piccola anticipazione scritta e un "coming soon...". Anche questo veramente inquietante.

Tanto per fare un esempio, secondo grillo-leaks, l'ex capogruppo al Senato Nicola Morra avrebbe detto: "Gli attivisti non contano un ca...o. Conta quello che decidono su a Milano". Mentre a Roberto Fico, presidente della commissione di Vigilanza Rai, viene attribuita la frase: "Ma come non l'avete capito che comanda Gianroberto Casaleggio". 

Avevamo scritto: "Sicuramente tra i dati sensibili postati online e le registrazioni rubate, sentiremo parlare spesso di questo sito. A meno che i Cinquestelle non riescano a farlo chiudere”.

Detto Fatto. Il sito è sparito, ma il danno è ormai fatto.


 
© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti