Politica

La campagna elettorale? Tutti contro Salvini

Inchieste, tangenti, voli di Stato, striscioni, scuole, conduttori tv. Tutto pur di attaccare il leader della Lega

Salvini Legittima Difesa

Queste ultime settimane di campagna elettorale in vista delle Elezioni Europee del 26 maggio sono contraddistinte da una sola cosa: la caccia a Salvini. Una caccia che vede in campo tutti, ma proprio tutti, contro il leader della Lega la cui colpa, fino ad un mese fa, era quella (udite, udite) di aver conquistato la fiducia degli italiani e di essere arrivato in alcuni sondaggi addirittura al 36%.

Una crescita costante che andava fermata. Per primo dal collega di Governo, Di Maio, che in quei sondaggi veniva schiacciato al 20%, se non addirittura sotto, e che allora ha cambiato linea politica e di comunicazione. 

A ruota si sono aggiunte Procure, conduttori tv, gente comune (a cui viene dato spazio e visibilità mai viste). Inutile fare considerazioni. Più utile invece preparare un semplice elenco che, meglio di ogni ragionamento, può raccontare in che situazione stiamo andando a votare.

- guerra M5S-Lega

- Caso Siri

- Inchiesta sulle Tangenti in Lombardia (e questa è la più divertente dato che a finire in manette o indagati c'è di fatto lo stato maggiore di Forza Italia in Lombardia, ma si è parlato solo di Fontana, che figura per una cosa minore nelle carte ma che essendo leghista diventa il cattivo numero 1)

- Inchiesta sulle tangenti a Legnano 

- Indagine Corte dei Conti sui voli di Stato

- processi sui migranti

- Caso "Salone del Libro" di Torino

- Caso "striscioni" sui balconi

- Caso Scuola di Palermo sul famoso video sul Duce e le misure razziali paragonate al Decreto Sicurezza

- Caso Fazio (per cui sono state chiuse anticipatamente tre puntate del lunedì di Che Tempo che Fa facendo gridare persino ad un attacco alla libertà di stampa) e Formigli (che ha attaccato in diretta Salvini la cui colpa è quella di "non voler andare ospite nella sua (equilibrata) trasmissione").

- Gattuso e Milan

- Foto social (ad esempio quella famosa con il mitra o quelle in cui mangia quasiasi cosa)

Potremmo andare avanti ancora. Ma l'idea è chiara. Tutti contro Salvini. Tutti i motivi sono buoni per andare contro Salvini.

La sensazione è che, però, dal 27 maggio tutti con Salvini dovranno fare i conti.



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