Esclusivo Panorama/Berlusconi: 'I pm sanno che sono io il vero ostacolo per la sinistra'

Sul numero del newsmagazine in edicola giovedì 14 marzo, l'ex premier dichiara: "Non voglio credere che i miei giudici stiano correndo verso una condanna prestabilita"

«Ora, anche se i miei avvocati sono di contrario avviso, io non voglio credere che i miei giudici stiano correndo verso una condanna prestabilita. Nonostante tutto mi aspetto ancora giustizia, almeno da questa corte». Così si esprime sempre Silvio Berlusconi sul giudizio d’appello attualmente in corso a Milano sui diritti Mediaset.

In quel procedimento, in primo grado, Berlusconi è stato condannato a 4 anni di reclusione più 5 di interdizione dai pubblici uffici. Panorama gli chiede se abbia paura che una condanna definitiva possa confermare quel risultato. L’ex premier non risponde direttamente: «Corre voce che nel palazzo di giustizia di Milano si parli espressamente e senza vergogna di una “operazione Craxi 2”. Non sono riusciti a eliminarmi con il mezzo della democrazia, le elezioni, e ora tornano a provarci attraverso questo uso della giustizia a fini di lotta politica. Sanno che sono io il vero ostacolo sulla strada della sinistra».

Berlusconi ha qualche parola per Alessandra Galli, presidente del collegio. Con la sorella Carla, a sua volta giudice a Milano, Alessandra Galli è l’erede di Guido, il pubblico ministero milanese che fu una delle grandi vittime del terrorismo rosso: il 19 marzo 1980 un commando di Prima linea gli sparò tre colpi di fronte all’aula 309 della Statale di Milano, dove insegnava criminologia. Berlusconi dice: «Conosco la terribile tragedia che ha toccato la dottoressa Galli. Spero non voglia emettere una sentenza assolutamente infondata perché contraria alla realtà: una sentenza che può essere motivata soltanto da un pregiudizio politico che arrivi allo stravolgimento della realtà».

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