Sanremo: le pagelle della quarta serata
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Sanremo: le pagelle della quarta serata
Musica

Sanremo: le pagelle della quarta serata

A rischio eliminazione Bluvertigo, Neffa, Dear Jack, Zero Assoluto e Irene Fornaciari. Uno verrà ripescato. Nuove proposte: vince Francesco Gabbani

Le pagelle delle quarta serata: i 20 Big sul palco dell'Ariston

Nella serata numero quattro i 20 campioni sono tornati sul palco per la seconda performance a Sanremo 2016. Il verdetto: a rischio eliminazione Bluvertigo, Neffa, Dear Jack, Zero Assoluto e Irene Fornaciari. Uno verrà ripescato per la finale. Nuove proposte: vince Francesco Gabbani

Di seguito i nostri giudizi sulle esibizioni della quarta serata, quella che precede la finale di domani in cui verrà proclamato il vincitore.

1) Annalisa - Il diluvio universale

Dopo la prima esibizione le sue quotazioni per la vittoria sono aumentate. Al secondo ascolto live questa ballad per nulla banale convince. Voto: 6,5

2) Zero assoluto - Di me e di te

Questo è il pop che va oggi, anzi, a questo punto, forse ieri. Quando il brano finisce quasi non te ne accorgi. Voto: 5

3) Rocco Hunt - Wake up

In rete ha già vinto, la sua Wake up è cliccatissima un po' ovunque. Ma al di là della ventuale vittoria al Festival per questo pezzo c'è un lungo futuro radiofonico. E non solo. Voto: 6,5

Tra i 4 brani delle nuove proposte ce ne sono 2 che hanno buone chance di farsi ascoltare anche dopo il festival:introverso di Chiara Dello Iacovo e Amen di Francesco Gabbani.

Le pagelle delle quarta serata: i 20 Big sul palco dell'Ariston

4) Irene Fornaciari - Blu

Parlare di migranti ed emigrazioni senza essere banali non è facile. Irene ci riesce con un pezzo intenso. La seconda performance è anche meglio di quella del debutto. Voto: 6

5) Giovanni Caccamo & Deborah Iurato - Via da qui

Non un pezzo immediato, ma sicuramente intenso e difficile da interpretare. Più convincente l'interpretazione rispetto alla prima serata del Festival. Voto: 6

6) Enrico Ruggeri - Il primo amore non si scorda mai

Uno dei pezzi migliori del Festival, tra rock, citazioni 70's e ska. Un bel ritorno con un brano che riascolteremo spesso nei prossimi mesi. Voto: 6,5

7) Francesca Michielin - Non c'è grado di separazione

Di sicuro una delle sorprese del Festival. Grande sicurezza e una ballad che funziona al primo ascolto. Una storia d'amore raccontata con la passione sincera di una ventenne. Voto: 6,5

Le pagelle delle quarta serata: i 20 Big sul palco dell'Ariston

8) Elio e le storie tese - Vincere l'odio

Un irresistibile medley di ritornelli e citazioni. Sono cose che si possono permettere solo musicisti che suonano con disinvoltura sapiente qualsiasi genere. Sempre un passo avanti. Voto: 7

9) Patty Pravo - Cieli immensi

Un bel pezzo, ma poi c'è lei che solo con la sua presenza fa la differenza. La ballad che interpreta è raffinata quanto basta per una diva che festeggia all'Ariston 50 anni di carriera. Voto: 6,5

10) Alessio Bernabei - Noi siamo infinito

Pop dance in sintonia con quello che si ascolta in radio. Ma al di là del sound contemporaneo non c'è molto altro. Voto: 5

11) Neffa - Sogni e nostalgia

Tra Celentano e i Caraibi. Ma l'impressione resta quella del primo ascolto: un pezzo innocuo e un po' manierato. Voto: 5

Le pagelle delle quarta serata: i 20 Big sul palco dell'Ariston

12) Valerio Scanu - Finalmente piove

Un pezzo pop barocco che scivola via senza particolare intensità. Niente di nuovo. Voto: 5

13) Dear Jack - Mezzo respiro

Linguaggio pop rock antico. Il pezzo non decolla perchè troppo avvitato su se stesso. Voto:

14) Noemi - La borsa di una donna

"La borsa di una donna pesa come se ci fosse la sua vita dentro..." Inizia così una delle più belle canzoni del Festival. Forse non immediatissima, ma i brani che rimangono non hanno bisogno di ritornelli- tormentone. Voto: 6,5

15) Stadio - Un giorno mi dirai

Intensità è la parola chiave per comprendere la presenza degli Stadio a Sanremo quest'anno. Ballad rock con echi di Vasco e un finale travolgente. Voto: 6,5

Le pagelle delle quarta serata: i 20 Big sul palco dell'Ariston

16) Arisa - Guardando il cielo

Voce sempre a fuoco, delicatezza e nessun virtuosismo vocale fino a se stesso. Arisa è da tempo una delle migliori interpreti della musica italiana. Questa ballad lo conferma. Voto: 6,5

17) Lorenzo Fragola - Infinite volte

Cambio di pelle rispetto al suo primo Sanremo: un pezzo di taglio cantautorale sobrio ma efficace. Come abbiamo già scritto piacerà ai fan di Ed Sheeran. E non solo... Voto: 6,5

18) Bluvertigo - Semplicemente

Hanno un sound originale, idee e arrangiamenti che rifuggono dalle formule scontate. Semplicemente è un pezzo pop che non c'entra con Sanremo. Ma va bene così. Voto: 7

19) Dolcenera - Ora o mai più

Approccio blues e sprazzi di gospel per un pezzo che esalta la sua voce ma che dopo una partenza brillante un po' si perde. Peccato. Voto: 6

20) Clementino - Quando sono lontano

Potrebbe rivelarsi uno dei pezzi più amati di questo festival. Tra pop e rap, senza guizzi particolari. Voto: 5,5

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