Ior: Bergoglio ridimensiona il potere di Tarcisio Bertone

Papa Bergoglio crea una nuova commisione per vigilare sullo Ior

Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio, durante la messa della Pentecoste in Piazza San Pietro, 9 Maggio 2013. ANSA/SAMANTHA ZUCCHI

Ignazio Ingrao

-

Nel gergo della boxe è un “uno-due” che finisce per mandare l’avversario definitivamente al tappeto. Così ha fatto papa Bergoglio con il Segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Non importa quanto resterà ancora al suo posto, prima di essere sostituito, la realtà è che sulle decisioni principali della Curia il cardinale salesiano è stato definitivamente messo fuori gioco.

Prima il gruppo di lavoro per la riforma della Curia, poi la Pontificia Commissione referente sullo Ior: il pontefice non poteva essere più esplicito nell’esautorare del tutto le competenze del “consiglio dei 15”, cioè la commissione cardinalizia per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa sede, presieduta da Bertone e composta da 14 porporati di tutti i continenti. Giuridicamente le caratteristiche e i compiti del cosiddetto consiglio dei 15, che si riunirà tra pochi giorni in Vaticano per l’approvazione del bilancio, sono esattamente quelli del gruppo di lavoro per la riforma della Curia e della Commissione sullo Ior. Ma il Papa non ha voluto affidarsi ha questo organismo, creandone altri due ad hoc, dove il segretario di Stato non è presente.

La Pontificia Commissione sullo Ior vede inoltre al suo interno la compresenza dei due principali attori e rivali sullo Ior: cioè la componente statunitense della Curia (con l’assessore monsignor Peter Brian Wells e la professoressa Mary Ann Glendon) che sostiene i Cavalieri di Colombo e la componente francese (rappresentata in Commissione dal cardinale Jean-Louis Tauran) che invece appoggia i Cavalieri di Malta e l’attuale presidente dello Ior, Eric von Freyberg che ne è espressione. Un modo per mettere tutti quelli che oggi contano in Curia intorno al tavolo. Gli altri sono già fuori.

© Riproduzione Riservata

Commenti