Esteri

Una spy story d'amore e terrorismo

Risale a tre anni fa e a riesumarla è stata la Cnn: narra di una traduttrice dell'Fbi e del suo matrimonio con un ex rapper tedesco affiliato all'Isis

Denis Cuspert e Daniela Greene

Luciano Lombardi

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2014. La protagonista femminile di questa vicenda che sembra fatta apposta per ispirare un film si chiama Daniela Greene, è nata in Repubblica Ceca, ha 38 anni, un marito militare dell'esercito Usa e un lavoro da traduttrice all'Fbi.

Lui, invece, è Denis Cuspert, aka Deso Dogg, un ex rapper di origine tedesca salito agli onori delle cronache per aver scritto un brano apologetico su Osama bin Laden e per aver interpretato un video in cui minacciava, con un gesto, di tagliare la gola a Obama. Abbandonata la carriera musicale, nel 2010 si convertì all'Islam e, due anni più tardi, entrò nell'esercito del Califfato, prestando i suoi servigi sanguinari tra l'Egitto e la Siria con il nome di battaglia di Abu Talha al-Almani.

La Green viene scelta per seguire il caso del terrorista e, dopo essere entrata in contatto con lui per via digitale, impreovvisamente decide di lasciare gli Stati Uniti. La ragione ufficiale era un viaggio in Germania, dove aveva vissuto a lungo in gioventù e dove risiedeva ancora la sua famiglia. In realtà si era recata in Siria per - indovinate un po' - raggiungere Cuspert.

Dopo qualche giorno - e siamo nel mese di giugno - arrivò la proposta di matrimonio, che lei accettò, nonostante fosse già sposata. Ma le cose, evidentemente, non sono andate per il vesto giusto, visto che ad agosto la Greene lascia il marito-killer e rientra negli Stati Uniti, dove viene messa in stato di arresto e condannata a due anni di prigione con l'accusa di aver svelato informazioni top secret e di aver fornito false dichiarazioni che riguardano il terrorismo internazionale ma, soprattutto, con l'onta di aver messo in grandissimo imbarazzo il Bureau.


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