Esteri

Nomine in Europa: ha vinto il Pd, Lega senza poltrone

Alleanze e il fronte pro-Europa: così Lega e M5S hanno fatto il pieno di voti in Italia, ma all'Europarlamento sono rimaste fuori da giochi

David Sassoli presidente parlamento europeo

Anna Migliorati

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In attesa di capire come saranno spartite tra i 28 le ambite poltrone della prossima Commissione europea, l’Europarlamento di Strasburgo comincia ad assegnare le sue. Con due risultati: un cordone sanitario sempre più risicato per fermare l’onda sovranista da una parte e dall’altra una secca vittoria del Pd nella pattuglia italiana con la Lega record di voti che resta a secco.

A Strasburgo il nuovo Europarlamento si è messo al lavoro. Insediato il nuovo presidente dell’emiciclo David Sassoli (italiano e Pd), si è cominciato ad assegnare la presidenza delle Commissioni parlamentari.  All’uscente presidente dell’Eurocamera Antonio Tajani (Fi) è andata la guida degli Affari costituzionali.

Per il resto tra la pattuglia italiana è ancora il Partito democratico a portare a casa i posti che contano in Europa con Roberto Gualtieri (Pd) presidente della Commissione problemi economici e monetari (Econ) e ben quattro vicepresidenti: Caterina Chinnici (Pd) alla Commissione controllo dei bilanci, Patrizia Toia (Pd) all'industria, Giuseppe Ferrandino (Pd) alla pesca, Pietro Bartolo (Pd) alle liberta' civili. Unico altro italiano Raffaele Stancanelli (Fdi) che avrà il ruolo di vicepresidente alla commissione giuridica.

Lega e M5S rimasti senza poltrone

Nessuna poltrona, e nessun ruolo che conta, per i due partiti alla guida in Italia: né Lega né M5s avranno gioco, per ora, all’Europarlamento. E’ l’effetto del cordone sanitario dei principali schieramenti europei contro i gruppi sovranisti.  Nessuna presidenza delle Commissioni e' andata ad esponenti del gruppo Identita' e democrazia, di cui fanno parte la Lega ma anche il francese il Rassemblement National.

I sovranisti puntavano a nove vicepresidenze oltre che alle presidenze delle Commissioni Agricoltura e Giuridica, ma sono usciti a mani vuote. L'esponente tedesco del Ppe Norbert Lins e' il nuovo presidente della Commissione agricoltura  (e le politiche agricole in Europa significano soldi e fondi).  Alla guida della Commissione ambiente, la piu' numerosa dell'Europarlamento, andra' Pascal Canfin, liberale macroniano. 

Dunque, Lega vincitrice ai seggi ma isolata all’Eurocamera, e così tra gli italiani che siedono nell’emiciclo escono vincitori i deputati Pd, meno numerosi per l’esito delle urne in Italia ma in Europa essenziali nel secondo Gruppo parlamentare per formare una maggioranza. E, dunque, in grado di conquistare poltrone e contare.

E adesso la guerra di Bruxelles...

Il "cordone sanitario" antisovranista ha tenuto nel voto per le Commissioni parlamentari. La prossima sarà la volta, però, di una partita più dura, quella per l’elezione del presidente della Commissione europea che deve ottenere l’assenso dell’Eurocamera.  I Verdi all'Europarlamento dovrebbero esprimersi contro la nomina di Ursula van der Leyen. A quel punto i numeri della maggioranza saranno risicatissimi.


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