Piccolo e indifeso, fasciato all'interno di una copertina e lasciato nella mangiatoia del presepe allestito all'interno della chiesa Holy Child Jesus, nel Queens a New York.

Il piccolo, nato da poche ore, aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, come ha raccontato padre Christopher Heanue, ed è stato subito ricoverato all'ospedale Jamaica, dove le sue condizioni sono risultate "buone e stabili”.

"Non potevo credere ai miei occhi” ha raccontato il sacerdote che l'ha ritrovato "E mi sono commosso: la Chiesa dev'essere una Casa per chi ha bisogno. Non è stato un abbandono perché lo stava mettendo nelle mani di Dio”.

A New York infatti vige la legge "Safe Heaven” che consente a chiunque di lasciare il proprio bambino, fino a 30 giorni di età, con qualsiasi persona responsabile e in un luogo sicuro. E la chiesa è considerata un "rifugio sicuro". 

La madre del bambino però potrebbe ancora affrontare il giudizio perché anche se la chiesa è considerata un luogo protetto, la madre non lo ha affidato a nessuno: i filmati di alcune telecamere mostrano una donna entrare in chiesa con un bambino per poi uscirne poco dopo senza. 

"Stava probabilmente pensando che questo fosse un luogo sicuro e che chiunque l'avesse trovato qui, avrebbe fatto la cosa giusta", ha dichiarato Lauren, una giovane madre membro della chiesa.

Mentre le ricerche della madre continuano, il piccolo è stato ribattezzato subito Gesu' bambino e il parroco ha fatto sapere che il bimbo sta bene, è amato da tutti e avrà sempre la sua casa all'interno della chiesa dove è stato trovato.

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