Mike Merrill, uomo s.p.a.

La storia di questo 35enne americano che ha diviso poi venduto se stesso e la sua vita in azioni

Mike Merrill, l'uomo che ha dviso e venduto se stesso come una società per azioni (Credits: Facebook)

Valentina Martelli

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Mike Merrill ha 35 anni, lavora per una società di software di Portland, in Oregon e sta valutando se modificare il suo regime di allenamento, portandolo a sette ore settimanali di palestra. Un impegno notevole per lui, mingherlino di natura. Nel dubbio ha deciso di rimettere la decisione agli oltre trecento azionisti che hanno investito su di lui. In precedenza gli stessi soci avevano deliberato che Mike si registrasse come repubblicano, non si trasferisse a vivere con la fidanzata di sempre e non facesse una vasectomia. Tutto ciò perché Mike Merrill essenzialmente vende “azioni” della propria vita.

Era il 28 gennaio 2008 quando l’allora trentenne imprenditore part-time, Kenneth Michael Merrill, “artista della notte e dei week-end” come si descrive, decideva che per avere accesso a finanziamenti che sostenessero le sue idee e la sua creatività, avrebbe venduto…se stesso. Si divise in 100 mila azioni e lanciò un’offerta pubblica iniziale di 1 dollaro ad azione. Sostanzialmente stesso meccanismo del crowd-funding usato per siti come Kickstarter. Ma a differenza di sostenere un’idea o un progetto gli investitori  “compravano” un pezzo di Mike o meglio azioni della sua vita.

Merrill assunse un sofware developer per 500 dollari (dandogli anche 500 azioni), affinché creasse un sito web che consentisse agli azionisti di votare le decisioni che riguardavano tutti gli aspetti della sua vita e una piattaforma di trading per acquistare e vendere azioni dopo l’IPO (Initial Public Offering). Chiunque fosse stato interessato all’investimento doveva solo cliccare sul tasto “Acquista”, del sito -KmikeyM.com .

Il primo migliaio di azioni furono comprate da amici-programmatori e artisti. Persino i musicisti della band Yacht decisero di assicurarsi una parte della vita di Merrill così come l’allora fidanzata, diventata, alla fine della relazione, uno dei soci maggioritari. Oggi dice: “ogni decisione importante che riguarda la vita di Mike, ogni bivio che affronta ed ogni cambiamento che valuta, io sono coinvolta e posso decidere al riguardo”. Un impegno quasi più importante di un matrimonio, verrebbe da commentare. All’inizio i soci furono chiamati a decidere di cose minori, tipo se creare un video per lanciare le potenzialità dell’investimento KmikeyM. “Ma capii immediatamente che, poiché avevano investito dei soldi su di me, sarebbero stati in grado di prendere anche le migliori decisioni per quel che riguardava tutti gli aspetti della mia vita” – dice ora Mike. E così fu.

Cosa guadagna Merrill, è chiaro: accesso a finanziamenti per sostenere alcuni dei suoi progetti, tra i quali un blog chiamato Urban Honking. Cosa guadagnano gli investitori lo è un po’ meno. Certo non dividendi sugli utili. La scommessa è la crescita del valore delle azioni generata da un aumento della domanda di “parti” del progetto KmikeyM.

Una follia?! Forse. Certo è che al momento un’azione di Mike Merrill vale circa 16 dollari, dopo il picco dello scorso giugno di venti. E al momento ne sono state vendute poco meno di 4 mila.

Anche l’attuale fidanzata di Mike, Merijake ne possiede qualche centinaio. Sono assieme da sei mesi. Una relazione regolamentata da contratto prossimo alla scadenza. Starà all’assemblea degli azionisti valutarne il rinnovo.

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