Redazione

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Inneggiando "Manchester! Manchester!" migliaia di persone hanno partecipato la sera del 23 maggio a una veglia di commemorazione per le 22 vittime dell'attacco suicida, rivendicato dall'Isis, che la sera precedente ha colpito il giovane pubblico del concerto di Ariana Grande. Una manifestazione per dimostrare l'unità degli abitanti di Manchester e sfidare tutti insieme il terrorismo.

Alla cerimonia hanno partecipano i vertici delle comunità cristiana, musulmana, ebraica e sikh, per ribadire la forza della città-simbolo della Rivoluzione Industriale del XIX secolo. Le bandiere britanniche (la Unioni Jack) e inglesi (la croce rossa su campo bianco) sono state esposte a mezz'asta sul municipio neogotico della città, in Albert Square. 

Ancora una volta, anche dal resto del mondo sono arrivati innumerevoli segni di solidarietà e cordoglio, a esprimere l'appartenenza a un'unica comunità, colpita indipendentemente da confini e nazionalità. 

Edifici simbolo e monumenti al buio
Il Comune di Roma ha comunicato lo spegnimento delle luci del Colosseo, di Palazzo Senatorio e di Fontana di Trevi, a partire dalla mezzanotte del 23 maggio e per un'ora, "in segno di cordoglio e vicinanza alle vittime della tragedia, alle loro famiglie e alla città di Manchester". 

Nella notte anche l'Empire State Building ha spento le sue luci "in segno di profonda compassione per le vite perse a Manchester", come si legge sul profilo social dell'edificio icona di New York. 

A partire dalla mezzanotte un altro gesto simbolico di vicinanza alla popolazione di Manchester ha visto spegnere a Parigi l'illuminazione della Torre Eiffel e della Torre Montparnasse, il secondo più alto grattacielo della città. "I terroristi attaccando Manchester hanno voluto attaccare anche i nostri valori comuni: il nostro impegno per la democrazia, la libertà, l'umanesimo e la convivenza", ha sottolineato la socialista Anne Hidalgo, sindaco della capitale francese, che ha aggiunto: "Di fronte a questa minaccia cieca e persistente, le città hanno il dovere di fare fronte comune".

In segno di solidarietà con il popolo inglese, una bandiera del Regno Unito è stata messa in mano al David di Michelangelo, in piazza della Signoria a Firenze, mentre una banda nera in segno di lutto è stata legata al suo braccio.

Bandiere a mezz'asta
In segno di lutto per la strage di Manchester, le bandiere di tanti Paesi e città del mondo sono state esposte a mezz'asta. Tra le altre:

- Le 28 bandiere dell'Unione Europea sono state abbrunate davanti al palazzo della Commissione europea a Bruxelles.
- Bandiere a mezz'asta anche a Roma, alla Camera dei Deputati, a Palazzo Chigi e al Campidoglio.
- Lo stesso è avvenuto a Milano, in "segno di partecipazione al dolore e di lutto per la tragedia causata dall'attentato che ha colpito Manchester nella notte": Palazzo Marino e altri edifici del Comune hanno esposto a mezz'asta le bandiere italiana, dell'UE e quella della città.
- Bandiere a mezz'asta anche nelle sedi istituzionali del Comune di Venezia, in segno di partecipazione al dolore che ha colpito il popolo britannico.
- Il primo ministro della Francia, Edouard Philippe, ha reso pubblica la decisione di esporre sugli edifici pubblici le bandiere nazionali a mezz'asta nella giornata del 24 maggio, in segno di lutto, "conformemente alla domanda del presidente della Repubblica Emmanuel Macron".

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