Esteri

Lufthansa: perché i piloti scioperano

Le cause: la pesante ristrutturazione della compagnia e il mancato aumento di stipendio del personale di volo

Chiara Degl'Innocenti

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Va avanti la lunga disputa all’interno di Lufthansa, la più grande compagnia aerea in Germania e la terza nel mondo. Sul tavolo delle trattative la richiesta di un aumento di stipendio dei piloti resta ferma al 3,7% l'anno. Ma visto che la compagnia tedesca rilancia con un 2,5%, quello di oggi è il terzo giorno del 14esimo sciopero in due anni. Uno scontro, quest'ultimo, che ha portato secondo quanto riferito dalla compagnia aerea, alla cancellazione di 830 voli sulle tratte di breve e media percorrenza.

Disagi che coinvolgono circa 100 mila passeggeri, ma che sono destinati a proseguire poiché i piloti incroceranno le braccia anche sabato 26 novembre, come ha annunciato il sindacato Vereinigung Cockpit che chiarisce: "Non c'è una data fissata in precedenza per la fine della protesta".

Ma i motivi dello sciopero dei piloti è più profondo e deriva dalla dura opposizione alla ristrutturazione di Lufthansa, che vorrebbe trasferire parte delle attività europee alla controllata Eurowings (compagnia low cost) per poter abbattere del 40% i costi. C'è da dire che, poiché i piloti non possono scioperare a causa delle non condivise strategie della compagnia, la controversia odierna riguarda l'aumento di stipendio.

Quindi, seppur soltanto la punta dell'iceberg, la ragione dello scipero resta la richiesta di un aumento in busta paga, ma calcolato dal 2012 ad oggi. Richiesta che è stata rifiutata e che ha portato Lufthansa ad andare per vie legali inasprendo in questo modo una situazione già precaria. Quando il 22 novembre il sindacato tedesco è riuscito, infatti, a far respingere una richiesta di blocco dello sciopero dal tribunale del lavoro di Francoforte, ha deciso anche di estendere la durata dell'astensione dal lavoro.

Eppure adire le vie legali da parte della società tedesca non ha mai portato a fare grandi passi in avanti. Nel 2015 aveva creato enormi tensioni anche nell’ultima astensione dei piloti, con il caso Eurowings, appunto. Cosa che si è ripetuta anche con questo ultimo sciopero che andrà avanti, secondo le parole del portavoce del sindacato piloti Cockpit, Joerg Handwerg, fin quando non riceverà da Lufthansa una proposta negoziabile. "Quando questa sarà presentata - ha aggiunto Handwerg- si concluderà lo sciopero".



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