Rita Fenini

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Settimana tormentata per i trasporti londinesi, iniziata alle 18 di domenica 8 gennaio 2017 con uno sciopero di 24 ore dei dipendenti della metropolitana contro i tagli al personale, protesta che ha lasciato migliaia di londinesi a piedi.

In un clima di confusione generale, con traffico in tilt e mezzi di superficie stipati all' inverosimile, non sono mancate le polemiche: i sindacati hanno infatti accusato i gestori dei trasporti di aver alimentato il caos, diffondendo la notizia di un servizio ridotto e di un'apertura del 60% delle stazioni, in seguito alla quale i cittadini si sono comunque recati ad attendere i treni in partenza. Con tutte le conseguenze del caso...

La stazione di Clapham Junction, snodo cruciale della capitale, è stata evacuata per sovraffollamento e numerosi cittadini, nonostante la pioggia, hanno cercato di raggiungere i luoghi di studio o di lavoro in bici o a piedi.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha dichiarato che la capitale è "al collasso", anche perchè i disagi non sono terminati: è infatti in corso oggi uno sciopero di tre giorni della Southern Rail (la compagnia ferroviaria che trasporta centinaia di migliaia di persone a Londra dai sobborghi periferici meridionali), mentre domani e giovedì incrocerà le braccia il personale di volo della Brisith Airways

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