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Karake è stato arrestato a Londra con l'accusa di avere ordinato una serie di massacri quando era al comando dell'intelligence militare, nel corso del genocidio ruandese del 1994.
Tra le vittime, tre cittadini spagnoli che lavoravano per l'organizzazione Medicos del Mundo.

Un giudice spagnolo ha incriminato l'ex generale nel 2008, insieme ad altri 39 alto responsabili militari ruandesi.

Le reazioni

La ministra degli esteri del Ruanda, Louise Mushikiwabo, ha definito l'arresto "un'offesa", mentre Willliams Nkurunziza, l'alto commissario del Ruanda nel Regno Unito, ha parlato di "insulto" al paese e "alla nostra coscienza collettiva".


Karake, che rimane in carcere e comparirà in tribunale giovedì aveva viaggiato diverse volte in Gran Bretagna in questi ultimi anni e non era mai stato fermato. L'ex responsabile per l'intelligence ruandese è considerato un 'pezzo grosso'.
Secondo l'esperto Philip Gourevitch, intervistato dalla Bbc, "è come se avessero arrestato il capo dell'MI6 britannico dell'FBI". 


Fonte: Ansa

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