Redazione

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IL PUNTO

1 luglio

Vi sono tracce anche in Bulgaria del ceceno Ahmed Redjapovic Chataev, considerato la "mente" dell'attentato all'aeroporto di Istanbul di martedì scorso e, secondo quanto riportato dalla Tv pubblica Bnt, "arrestato dalle forze di sicurezza bulgare nel maggio 2011 su mandato di cattura dell'Interpol richiesto dalla Russia".

In primo grado era stata decisa la sua estradizione dal Tribunale di Haskovo, ma la Corte d'appello di Plovdiv l'annullò, perché l'uomo  aveva lo status di rifugiato in Austria, Paese con cui la Bulgaria ha un accordo di riammissione. Chataev, che era ricercato in Russia per finanziamento e organizzazione di attività terroristiche, fu arrestato in Bulgaria al punto di frontiera Kapitan Andreevo mentre stava per passare in Turchia. Poi però la liberazione... 

30 giugno

- Si stringe il cerchio intorno alla rete di complicità nell'attacco terroristico all'aeroporto Ataturk di Istanbul. La polizia turca ha compiuto diversi blitz in 16 indirizzi di sospetti militanti dell'Isis nella metropoli sul Bosforo, arrestando 13 persone, 9 turchi e 4 stranieri.

- Dopo la morte di altri 2 feriti, è giunto a 44. Tra queste, 19 sono straniere. Mentre un centinaio sono le persone ancora ricoverate sui 238 feriti accertati.

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- Gli indizi continuano a portare verso la pista dell'Isis. Ma dal Califfato continua a non giungere alcuna rivendicazione. I tre kamikaze sono tutti stranieri. I loro passaporti sono stati trovati in un appartamento che avevano affittato 32 giorni prima dell'attacco: si tratta di un cittadino dell'Uzbekistan, uno del Kirghizistan e uno della repubblica russa del Daghestan. Cn un falso passaporto intestato a quest'ultimo e' stato affittato il covo nella zona storica di Fatih, dove i terroristi hanno vissuto un mese in quasi totale anonimato e, secondo la polizia, hanno pianificato la strage.

- Dopo essersi fatti portare in aeroporto in taxi al terminal internazionale, i tre terroristi si sarebbero separati, andando ciascuno nel punto previsto per il proprio attacco: uno agli arrivi del Gate A, uno alle partenze e il terzo in un parcheggio vicino. Secondo il presunto piano, sfumato dopo lo scontro a fuoco con la polizia, i terroristi avrebbero dovuto tentare di prendere in ostaggio il maggior numero possibile di persone e farsi saltare in aria con loro.



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13:48 - È salito a 43 morti, di cui 19 stranieri, il bilancio dell'attacco di martedì sera all'aeroporto Ataturk di Istanbul. Lo ha detto il ministro dell'Interno turco, Efkan Ala.

13:33 - I tre kamikaze dell'aeroporto Ataturk di Istanbul provenivano da Uzbekistan, Kirghizistan e repubblica russa del Daghestan: lo scrive l'agenzia di stampa Dogan, sostenendo che l'informazione è stata tratta direttamente dai loro passaporti, ritrovati nell'abitazione che avevano affittato e usato come base operativa nel quartiere storico di Fatih.

11:26 - Mentre i media locali fanno ipotesi diverse sulla nazionalità dei kamikaze dell'aeroporto di Istanbul, il premier turco Binali Yildirim ha annunciato che l'identità degli attentatori sarà svelata al massimo tra 48 ore. Yildirim ha aggiunto che uomini con un addestramento speciale verranno dislocati a presidio degli aeroporti. Secondo l'emittente Ahaber i kamikaze erano cittadini russi di origine caucasica, probabilmente ceceni, e un turco, mentre il quotidiano Hurriyet parla di tre ceceni, rivelando anche il nome di uno dei jihadisti: Osman Vadinov. A sostegno della propria tesi l'edizione online del quotidiano riporta le dichiarazioni del tassista che ha condotto i terroristi in aeroporto, che ha dichiarato che i tre tra loro "parlavano una lingua incomprensibile". I tre avrebbero affittato un appartamento circa un mese fa nel popoloso quartiere di Fatih. La polizia ha ricostruito i movimenti degli attentatori che si sarebbero recati presso l'aeroporto viaggiando prima con i mezzi pubblici e poi in taxi.

Gli uomini dell'antiterrorismo hanno intanto effettuato delle perquisizioni e hanno arrestato 13 persone, 10 turchi e 3 stranieri, nel corso di raid in alcuni quartieri periferici della metropoli e in altre citta'del Paese, aree conservatrici, ritenute covo di jihadisti nel recente passato. Questa mattina invece due jihadisti sono stati uccisi al confine turco siriano mentre cercavano di passare illegalmente il confine per passare in Turchia. In base a quanto rivelato dai servizi di sicurezza turchi, uni dei due due, Muhammad Arab, e'stato trovato in possesso di esplosivo con il quale aveva in mente di realizzare un attentato suicida, non e''ancora chiaro se ad Ankara o ad Adana. Secondo quanto riporta il quotidiano Cumhuriyet tra gli obiettivi dell'Isis in Turchia ci sarebbero stati altri quattro aeroporti: Malatya, Diyarbakir, Urfa e Kayseri.

10:20 - La polizia turca ha compiuto all'alba diversi blitz in covi di sospetti militanti dell'Isis a Istanbul, dopo l'attacco che martedì sera ha ucciso 42 persone all'aeroporto Ataturk. Non si hanno al momento notizie di arresti, né di legami diretti con l'attentato. Inoltre l'esercito turco ha annunciato di aver ucciso sabato, 2 presunti membri dell'Isis di nazionalità siriana, mentre cercavano di attraversare il confine con la Siria. Uno dei 2 era ricercato in Turchia perché sospettato di preparare attacchi kamikaze ad Ankara o ad Adana, nel sud del Paese

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29 giugno 2016

21:50 - È salito a 42 morti il bilancio delle vittime dell'attacco di ieri sera all'aeroporto di Istanbul. Lo riferisce l'agenzia Anadolu, spiegando che un ragazzo di 22 anni, Merve Yigit, è deceduto in ospedale in seguito alle gravi ferite riportate.


21:40 - L'attentato di Istanbul ha "l'impronta" di un attacco dell'Isis. Lo ha riferito il direttore della Cia John Brennan. L'attentato non è stato ancora rivendicato e Brennen ha spiegato che e' tipico dell'Isis non farlo, e in questo caso non sarebbe stato rivendicato proprio per mandare un messaggio al governo turco senza allontanare potenziali future reclute nel paese. Brennen non ha inoltre escluso che l'Isis possa star pianificando un attacco simile negli Stati Uniti.

17:37 - I servizi segreti turchi circa tre settimane fa avevano diffuso un allarme relativo a un potenziale attacco da parte dell'Isis a Istanbul. A rivelarlo Hande Firat, giornalista della tv Dogan, secondo cui l'intelligence turca avrebbe mandato una lettera alle istituzioni e organi competenti. Tra i potenziali obiettivi elencati nel rapporto figurava anche l'aeroporto Ataturk, dove ieri sera 41 persone sono rimaste uccise in seguito all'azione di tre attentatori suicidi.

16:40 - Gli Stati Uniti sono pronti a fornire "ogni aiuto" di cui la Turchia avrà bisogno per fare luce sull'attentato di ieri notte. Lo ha fatto sapere un portavoce della Casa Bianca. Il presidente Usa, Barack Obama, che si trova a Ottawa per il summit dei paesi del Nord America, ha chiamato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan per esprimre le condoglianze personali e del popolo americano e condannare l'attentato.

15:50 - A poche ore dall'attacco all'aeroporto di Istanbul, l'Isis festeggia il secondo "anniversario" dell'auto proclamazione del Califfato da parte di Abu Bakr al Baghdadi, pubblicando un'infografica sulle sue attività. Secondo quanto riferisce Site, che monitora l'attività jihadista sul web, lo Stato islamico ha tra l'altro sottolineato la presenza di sue "cellule nascoste" anche in Turchia, senza però fare al momento alcuna rivendicazione esplicita dell'attentato allo scalo Ataturk, per cui secondo il governo turco è il maggiore sospettato

15:40 - Una donna tedesca è rimasta ferita nell'attentato di ieri sera all'aeroporto di Istanbul. Lo ha confermato il ministero degli Esteri a Berlino. Secondo le informazioni in possesso del ministero, la donna è ancora in ospedale ma dovrebbe essere dimessa in serata. Al momento non ci sono indicazioni di cittadini tedeschi tra le vittime, anche se non vi è ancora la certezza assoluta, fanno sapere dal ministero. 

15:10 - Almeno due francesi sono rimasti feriti, in modo lieve, nell'attentato di stamattina all'aeroporto di Istanbul. Lo ha riferito il presidente Francois Hollande a margine dei lavori del vertice di Bruxelles, secondo quanto riporta France Info

12:53 - Tra le 41 vittime accertate dell'attacco di ieri sera all'aeroporto di Istanbul, oltre ai cittadini turchi, ci sarebbero 5 sauditi (tra cui almeno 3 anche con cittadinanza turca), 2 iracheni, 1 tunisino, 1 uzbeko, 1 cinese, 1 iraniano, 1 ucraino, 1 giordano. Si evince da una lista pubblicata su alcuni media turchi. Secondo quanto dichiarato dall'ambasciatore palestinese in Turchia, tra i morti c'è anche una donna palestinese di 28 anni, Nisreen Melhem, in vacanza con la famiglia. Altri 6 palestinesi risultano feriti. Non si escludono ancora vittime di altre nazionalità. Le vittime di cui finora è stata accertata l'identità sono 37

12:11 - È salito a 41 il bilancio delle vittime dell'attacco di ieri sera, tra cui 10 stranieri. I feriti risultano invece 239. Lo riferisce l'ufficio del governatore di Istanbul, Vasip Sahin.

11:46 - Si è conclusa l'autopsia sui copri dei 3 kamikaze che ieri sera si sono fatti esplodere nell'attacco. La loro identità non è ancora stata resa nota, ma secondo fonti delle indagini si tratterebbe di cittadini stranieri.

11:40 - Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze al popolo turco per l'attacco terroristico di ieri all'aeroporto di Istanbul. "Ci dispiace, porgiamo le nostre condoglianze alle vittime dell'attacco", ha detto Putin, partecipando oggi a un incontro, con alcuni studenti russi e tedeschi, dedicato alla memoria della Seconda Guerra Mondiale. Lo riporta Ria Novosti. I capo del Cremlino, riferisce Interfax, ha inoltre avuto una conversazione telefonica con Recep Tayyp Erdogan. L'attentato nell'aeroporto Ataturk di Istanbul è arrivato il giorno dopo il riavvicinamento tra Mosca e Ankara con le scuse del capo di Stato turco per l'abbattimento di un caccia russo al confine con la Siria.

11:26 - Sarebbe una donna la persona arrestata ieri sera dalla polizia turca perché sospettata di far parte del commando che ha attaccato l'aeroporto Ataturk. Lo indicano fonti delle indagini.

10:03 - Il ministero degli Esteri italiano è da ore in contatto con le autorità turche per verificare se ci siano italiani coinvolti nell'attentato all'aeroporto di Istanbul. L'Unità di Crisi della Farnesina, che si è subito attivata martedì sera, continua le verifiche di rito, fanno sapere fonti alla Farnesina. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, che ha parlato di "vittime innocenti", ha voluto esprimere la sua solidarietà al governo e al popolo turco, e ha rimarcato -in un messaggio su Twitter- che "il terrorismo non passera". Sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, si raccomanda ai connazionali eventualmente presenti in Turchia di "esercitare massima cautela e seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorita' locali". "L'aeroporto -fa notare ancora il sito- sta gradualmente riprendendo: si consiglia di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto"


8:44 - L'aeroporto Ataturk è stato parzialmente riaperto dopo l'attacco terroristico che ieri sera ha provocato almeno 36 morti e 147 feriti. Le attività nello scalo risultano tuttavia fortemente ridotte: almeno 1/3 dei voli, secondo quanto riportano media locali, risulta al momento cancellato, mentre decine di altri sono segnalati con forti ritardi. Avviata anche la conta dei danni nella parte dello scalo finita sotto attacco, in particolare la zona degli arrivi del terminal internazionale, dove anche alcune pannelli di copertura appaiono danneggiati.

6:11 -  Il primo ministro turco Binali Yildirim afferma che finora tutte le indicazioni suggeriscono che ci sia la mano dell'Isis dietro all'attacco di ieri sera all'aeroporto di Ataturk. Yildirim spiega che gli aggressori sono arrivati all'aeroporto in taxi e si sono fatti esplodere dopo aver aperto il fuoco. Alla domanda se un quarto aggressore possa essere fuggito, ha detto che le autorità non hanno tale valutazione ma stanno prendendo in considerazione ogni possibilità. Il premier turco ha aggiunto che tra le vittime ci sono alcuni stranieri e che molti tra i feriti hanno lesioni lievi, ma altri sono in gravi condizioni. Yildirim fa notare infine come l'attacco arrivi mentre la Turchia sta avendo successo nella lotta al terrorismo e sta cercando di normalizzare i rapporti con i paesi vicini come la Russia e Israele.

2:43 - Sale a 36 il bilancio ufficiale dei morti nell'attacco di ieri sera all'aeroporto di Istanbul, rende noto il primo ministro turco Binali Yildirim. Un alto funzionario governativo ha parlato di un bilancio fino a 50 vittime, che non ha avuto pero' finora conferme ufficiali. I feriti nell'attentato sono 147, secondo il ministro della Giustizia turco Bekir Bozdag. 

0:55 - Le esplosioni udite nello scalo sono state almeno 3. Sul posto sono giunte una trentina di ambulanze, mentre alcuni testimoni raccontano di scene drammatiche con feriti portati via anche in taxi. Almeno 6 risultano in gravi condizioni. Non si hanno ancora notizie sull'identità delle persone coinvolte.

Ingressi e uscite dell'aeroporto sono stati subito chiusi, mentre diversi voli in arrivo sono stati dirottati altrove e quelli in partenza cancellati. Lo scalo non riaprirà fino alle 20 di domani. L'aeroporto Ataturk ha un doppio sistema di controlli di sicurezza, il primo dei quali all'ingresso dello scalo, ancor prima di arrivare ai banchi di accettazione. È lì che è avvenuto almeno uno degli attacchi, mentre spari sono stati uditi anche in un parcheggio vicino.

L'azione terroristica è stata confermata direttamente dal ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag. Le autorità, ha aggiunto, hanno già forti sospetti su un'organizzazione, che però non sono ancora stati confermati. Una fonte della Polizia - riportata dai media locali - indicano la pista dell'Isis dietro l'attentato. Ma il bilancio definitivo dell'attacco, come la dinamica, restano ancora da chiarire. Sulle immagini dal luogo dell'attentato, come avviene regolarmente in Turchia in casi simili, è stata imposta una censura ai media.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha condannato l'attacco, ricordando che è avvenuto durante il mese sacro islamico del Ramadan.

Messaggi di solidarietà sono giunti alla Turchia da tutto il mondo. Solo 20 giorni fa, Istanbul era stata colpita da un altro attacco bomba vicino all'Università statale, che aveva fatto 12 morti ed era stato rivendicato dal gruppo estremista curdo Tak. A gennaio e marzo, altre 2 azioni terroristiche, attribuite all'Isis: quella nel centro turistico di Sultanahmet, in cui sono morti 12 tedeschi, e quello nella via dello shopping Istiklal, che ha ucciso 4 turisti. Altri 2 attacchi quest'anno hanno colpito la capitale Ankara, con decine di morti, mentre piu' di 100 persone avevano perso la vita in quello del 10 ottobre contro un corteo filo-curdo, sempre nella capitale turca. Ora, questo nuovo attentato rischia anche di dare il colpo di grazia al turismo, che a maggio aveva fatto registrare il crollo peggiore dal 1994. (ANSAmed).

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